Cina-EAU: accordo per una zona commerciale a Dubai

Pubblicato il 20 luglio 2018 alle 19:10 in Cina Emirati Arabi Uniti

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La Cina e gli Emirati Arabi Uniti hanno firmato un accordo per la costruzione di una nuova zona commerciale a Dubai, secondo quanto dichiarato dall’operatore portuale statale degli Emirati dopo una visita del presidente cinese, Xi Jinping, ad Abu Dhabi, il 19 luglio.

Gli Emirati Arabi Uniti ha annunciato l’accordo con lo Zhejiang China Commodities City Group per la costruzione di una struttura commerciale di 3 km quadrati nella zona di Jebel Ali, a Dubai. Tale area è stata definita dagli Emirati la più grande zona commerciale del Medio Oriente. Il progetto fa parte dell’iniziativa infrastrutturale cinese della “Belt & Road Initiative”, la cosiddetta “Nuova via della Seta”, un piano per far rivivere le antiche rotte commerciali asiatiche, tramite una una rete globale di porti, strade e ferrovie. La zona commerciale in questione ospiterà un mercato per una vasta gamma di prodotti come cibo, cosmetici, materiali da costruzione e apparecchi tecnologici. DP World, società degli Emirati che si occuperà del progetto e che opera in 40 paesi, non ha annunciato il valore dell’affare e non ha ancora previsto un periodo di tempo per la sua conclusione.

Xi si è recato nella capitale degli Emirati Arabi Uniti, Abu Dhabi, giovedì 19 luglio per tenere una serie di colloqui con i funzionari locali, in quella che è la prima tappa di un tour che includerà anche il Senegal, il Ruanda e il Sudafrica. La Cina è il principale partner commerciale degli Emirati Arabi Uniti, con il commercio non petrolifero nel 2017 che ha raggiunto un valore di oltre 53,3 miliardi di dollari, in aumento del 15% rispetto all’anno precedente. Gli Emirati Arabi Uniti sono anche uno dei primi 15 fornitori di petrolio grezzo della Cina, con un’esportazione del valore di circa 4 miliardi di dollari di petrolio verso Pechino, nel 2017. Un ulteriore segnale del rafforzamento dei legami tra i due Paesi è rappresentato dal fatto che lo sviluppatore immobiliare con sede a Duba,i Emaar Properties, ha annunciato, il 19 luglio 2018, di voler costruire la più grande Chinatown del medio oriente negli Emirati Arabi Uniti.

L’iniziativa della “Nuova via della Seta” consiste nella creazione di infrastrutture e percorsi commerciali tra la Cina e l’Eurasia via terra e via mare. Il piano è stato annunciato nel 2013, ma i principi, le priorità e il contesto del progetto non sono stati svelati fino al 28 marzo 2015. Le iniziative legate alla creazione della nuova Via della Seta sono finalizzate a promuovere una libera e ordinata circolazione di fattori economici, un’allocazione altamente efficiente delle risorse e una profonda integrazione dei mercati interessati. Tutto questo da ottenere tramite il potenziamento dei collegamenti tra il continente asiatico, europeo, africano e i mari a questi adiacenti. Anche l’Arabia Saudita ha firmato un accordo di cooperazione con la Cina per la costruzione congiunta della Belt & Road Initiative. Secondo la Saudi Gazzette, l’accordo varrebbe 65 miliardi di dollari. Inoltre, stando a quanto riportato dall’ambasciatore cinese, Li Huaxin, la Cina è desiderosa di supportare Riad nella realizzazione del progetto Vision 2030 e gli accordi per integrare i due progetti sono in fase di discussione. 

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Maria Grazia Rutigliano 

di Redazione

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