Denuclearizzazione nordcoreana, Trump: “nessuna fretta”

Pubblicato il 18 luglio 2018 alle 15:58 in Corea del Nord USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato mercoledì 18 luglio che “non c’è fretta” nelle negoziazioni fra Washington e Pyongyang in merito alla denuclearizzazione della Corea del Nord. Il presidente americano, inoltre, ha spiegato che la Corea del Nord e la necessità di rimuovere le sue armi nucleari sono stati importanti argomenti di discussione fra lui e Putin nel corso del vertice di Helsinki del 16 luglio. “La Russia ha accettato di collaborare con la Corea del Nord, dove i rapporti con noi sono molto buoni e il processo si sta evolvendo. Non c’è fretta, le sanzioni restano!”, ha twittato Trump, spiegando che la Russia ha assicurato il suo sostegno e che Putin si è dichiarato d’accordo con la Casa Bianca “al 100%”.

Trump ha aggiunto che le discussioni con Pyongyang sono in corso, che stanno procedendo molto bene e che Washington non ha intenzione di porre “limiti di tempo”. Si tratta di una parziale revisione dell’approccio americano nei confronti del Paese asiatico, dal momento che, inizialmente, l’amministrazione Trump aveva richiesto una denuclearizzazione immediata della Corea del Nord.

L’accordo in merito alla denuclearizzazione della penisola coreana risale al 12 giugno, quando il presidente americano e il leader nordcoreano, Kim Jong Un, si sono incontrati sull’isola di Sentosa, a Singapore, per quello che è stato definito un summit storico, in quanto primo incontro tra un presidente americano in carica e un leader di Pyongyang. L’incontro si è concluso con la firma di un documento congiunto da parte dei due leader. In quell’occasione, il presidente americano si è impegnato a fornire garanzie di sicurezza alla Corea del Nord, mentre il leader nordcoreano ha riaffermato il suo impegno saldo e risoluto alla completa denuclearizzazione della penisola coreana. Entrambi, inoltre, si sono impegnati nell’instaurazione di nuove relazioni fra Stati Uniti e Corea del Nord.

L’esito del summit, tuttavia, non ha mancato di suscitare critiche da parte di quanti hanno affermato che il documento congiunto non ha fatto altro che ribadire impegni già precedentemente dichiarati, senza provvedere all’elaborazione di una timeline dettagliata per la denuclearizzazione nordcoreana. Al suo ritorno da Singapore, Trump ha affermato che la Corea del Nord non rappresenta più una “minaccia nucleare”, ma nessuna dichiarazione ufficiale da parte di Pyongyang ha ancora confermato pubblicamente lo smantellamento di armi nucleari o di infrastrutture per la produzione di missili balistici. Al contrario, alcuni recenti rapporti basati su rilievi satellitari hanno messo in guardia sul fatto che Pyongyang non abbia interrotto la costruzione di siti destinati allo sviluppo dei suoi programmi nucleari e missilistici.

Dal summit di Singapore, tuttavia, il leader della Casa Bianca e i suoi principali consiglieri hanno insistito sulla necessità di essere pazienti nelle trattative con Pyongyang. Anche dal mondo diplomatico e tecnico, non sono mancate le voci di funzionari ed esperti di proliferazione nucleare che hanno chiarito che qualsiasi negoziato sul programma di armamento nucleare della Corea del Nord richiederà anni. In particolare, secondo un team di esperti della Stanford University, la denuclearizzazione nordcoreana potrebbe richiedere perfino 10 anni. Tale stima è condivisa dal segretario di Stato americano, Mike Pompeo, che ha confermato che i negoziati con la Corea del Nord sono “una sfida lunga decenni”, in quanto implicheranno un cambiamento fondamentale nel processo decisionale strategico nordcoreano. Pompeo ha altresì messo in guardia dal sollevare le sanzioni nei confronti di Pyongyang prima della completa denuclearizzazione del Paese.

Secondo quanto riportato dalla CNN, è probabile che funzionari americani e nordcoreani si incontreranno di nuovo il 27 luglio, quando è prevista la restituzione da parte di Pyongyang delle spoglie dei soldati americani uccisi in Corea del Nord nel corso della guerra del 1950-1953.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Roberta Costanzo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.