La Cina rassicura le Filippine sui prestiti

Pubblicato il 18 luglio 2018 alle 6:05 in Cina Filippine

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L’ambasciatore cinese nelle Filippine, Zhao Jianhua, ha assicurato al Paese che il supporto finanziario della Cina non ha vincoli politici, in un discorso publico tenuto il 17 luglio. 

La dichiarazione dell’ambasciatore è arrivata in occasione dell’inaugurazione di due ponti nella capitale filippina, finanziati da una sovvenzione cinese. Jianhua ha affermato che la Cina non permetterà alle Filippine di cadere nella “trappola del debito”, che imporrebbe un’influenza politica cinese in cambio di prestiti e sovvenzioni per contribuire a finanziare i massicci progetti infrastrutturali del Paese del sud-est asiatico. Il presidente filippino Rodrigo Duterte, che era presente all’evento, ha promesso di inaugurare l’età dell’oro delle infrastrutture attraverso una spesa di spesa di 180 miliardi di dollari in sei anni. Il presidente ha sostenuto di aver cercato il supporto cinese per  attuare un piano di modernizzazione delle Filippine che prevede la costruzione di aeroporti, strade, ferrovie e porti.

Manila e Pechino hanno avuto in passato una storia di dispute sulla sovranità marittima, ma le relazioni tra i due Paesi sono migliorate notevolmente con l’elezione del presidente Duterte, che ha adottato un approccio conciliativo con la Cina in cambio di prestiti in dollari, investimenti e accordi commerciali con il colosso asiatico. Duterte ha vinto le elezioni presidenziali il 9 maggio 2016 con un ampio margine, insediandosi alla presidenza il 30 giugno dello stesso anno. Duterte ha incentrato la propria presidenza sulla lotta ai traffici interni di droga e su politiche di indipendenza dagli Stati Uniti, sul fronte estero. Conseguentemente, Duterte ha aperto il Paese ad altre potenze mondiali, come la Cina e la Russia.

“Faremo del nostro meglio per dimostrare che la politica estera indipendente del presidente Duterte, in particolare la politica amichevole e cooperativa nei confronti della Cina, produrrà benefici tangibili per la popolazione delle Filippine”, ha affermato l’ambasciatore Zhao. Tali dichiarazioni arrivano settimane dopo che il capo della pianificazione economica di Duterte aveva riferito che le Filippine dovrebbero esercitare maggiore cautela nell’accettare prestiti cinesi per progetti infrastrutturali, nel timore che la Cina possa sfruttare il credito nei confronti di Manila, per ottenere influenza politica. La Cina si è impegnata a prestare 7,19 miliardi di dollari per progetti nei settori come quello delle infrastrutture, dell’energia e della sicurezza pubblica delle Filippine, secondo quanto ha dichiarato il Dipartimento delle Finanze delle Isole.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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