Afghanistan: c’è consenso nazionale e regionale per la pace

Pubblicato il 18 luglio 2018 alle 18:37 in Afghanistan Asia

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Il presidente Ashraf Ghani ha affermato che l’Afghanistan ha raggiunto un consenso nazionale e regionale sulla questione della pace nel Paese.

Ghani ha dichiarato, durante un incontro nel palazzo presidenziale tenutosi il 18 luglio, che l’Afghanistan, in passato, ha aspettato che altri attori agissero per raggiungere la stabilità nel Paese, ma ora gli afghani stanno attuando loro iniziative per la pace, tramite il  raggiungimento di un consenso regionale e nazionale. “La differenza tra le speranze attuali e passate è che in passato gli afghani chiedevano agli altri di portare loro la pace, ma oggi usiamo le nostre forze, strategie, determinazione e la nostra iniziativa nazionale. La proprietà del nostro futuro è nelle nostre mani, l’abbiamo fatto perché vogliamo che la nostra Costituzione sia la nostra regola di base da attuare”, ha affermato Ghani.

Da parte sua, il capo esecutivo della repubblica islamica afghana, Abdullah Abdullah, ha confermato la posizione presidenziale. “Il processo è guidato dagli afghani. I nostri partner internazionali, i Paesi della regione e quelli stranieri hanno un ruolo di supporto in questo senso “, ha affermato il portavoce, Omid Maisam. Nel frattempo, l’ex presidente dell’Afghanistan, Hamid Karzai, ha chiesto al governo degli Stati Uniti di rivedere la sua politica sull’Afghanistan. “Non abbiamo guadagnato nulla dalla presenza delle basi americane in Afghanistan o dalla firma dell’accordo di sicurezza bilaterale, motivo per cui stiamo chiedendo agli Stati Uniti di riconsiderare la sua politica nei nostri confronti e di assicurarsi che la presenza degli Stati Uniti nel Paese sia utile anche per l’Afghanistan”, ha dichiarato Karzai.

L’ex presidente ha anche sottolineato la necessità di coinvolgere gli attori regionali, in particolare il Pakistan, nel processo di pace in Afghanistan.“La Cina è stata un ottimo amico e un importante vicino dell’Afghanistan. Crediamo fermamente che vi sia molto spazio per la cooperazione e che un ambito di cooperazione più profondo sia quello che stiamo cercando dalla Cina, nell’arena politica. La Cina ha preso alcune iniziative per portare la pace in Afghanistan con un certo successo”, ha aggiunto Karzai. 

Tali dichiarazioni arrivano dopo un cambiamento di approccio sulla questione afghana da parte dell’amministrazione americana. Il 16 luglio il generale americano John Nicholson, comandante, dal marzo 2016, delle forze NATO operanti in Afghanistan nell’ambito della missione Resolute Support, si è recato in visita presso funzionari afghani nella città di Kandahar. A seguito dell’incontro, Nicholson ha dichiarato che gli Stati Uniti sono pronti a prendere parte a colloqui diretti con i talebani, nel tentativo di porre fine alla guerra in Afghanistan, che dura ormai da 17 anni, ma senza sostituirsi al popolo o al governo afghano. Da parte loro, i talebani hanno a lungo dichiarato che discuteranno della pace solo con gli americani, nonostante gli Stati Uniti abbiano a lungo insistito affinchè questi aprissero un dialogo con il governo afghano.

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Maria Grazia Rutigliano 

di Redazione

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