Netanyahu al Cremlino, sabato Putin riceve Abu Mazen

Pubblicato il 12 luglio 2018 alle 15:00 in Israele Russia

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Il primo ministro di Israele Benjamin Netanyahu è sbarcato a Mosca mercoledì pomeriggio per una visita di due giorni in Russia ed è stato ricevuto dal presidente russo Vladimir Putin al Cremlino. 

All’inizio dell’incontro, il premier israeliano ha affermato che ogni visita a Mosca “è un’opportunità per noi di agire insieme e cercare di stabilizzare la situazione nella nostra regione e aumentare la sicurezza”. “La nostra opinione è che l’Iran dovrebbe lasciare la Siria, questo non è qualcosa di nuovo per te” – ha detto Netanyahu al presidente russo prima di riunirsi a porte chiuse. “Qualche ora fa un aereo siriano ha violato lo spazio aereo israeliano – ha aggiunto il primo ministro – lo abbiamo intercettato e continueremo ad agire con fermezza contro ogni infiltrazione, a terra o nell’aria, e ci aspettiamo che tutti rispettino la sovranità di Israele e che la Siria osservi gli accordi e le linee di demarcazione”.

“In generale, le relazioni bilaterali si stanno sviluppando in modo molto positivo – ha risposto Putin – non elencherò ora le cifre, ma sono positive, e questo riguarda non solo la nostra interazione nella sfera economica. Ciò vale anche per l’interazione nella sfera politica, le relazioni militari si stanno sviluppando ad un buon livello e questo vale anche per la sfera umanitaria”. Putin ha poi concluso la sua breve allocuzione dicendo direttamente a Netanyahu “conosciamo le tue preoccupazioni, parliamone in dettaglio”, prima di proseguire il vertice a porte chiuse.

La stampa israeliana prima della partenza del premier per Mosca sottolineava il ruolo di Netanyahu nella preparazione del vertice Trump-Putin che avrà luogo a Helsinki il 16 luglio prossimo. Il premier israeliano avrebbe insistito con Trump affinché incontrasse Putin, l’unico – a detta del governo di Israele – che può tenere l’Iran lontano dai confini dello stato ebraico. Gerusalemme chiede una zona cuscinetto di 80 Km dalle frontiere delle alture del Golan, e solo Mosca ha forze sufficienti nella regione per assicurargliela.

Al termine del vertice Netanyahu, accompagnato dall’omologo russo Dmitrij Medvedev ha presenziato alla semifinale dei mondiali Croazia-Inghilterra, ad ulteriore conferma del successo diplomatico che si sta rivelando la competizione calcistica per il Cremlino.

Sabato 14 luglio, sempre in vista del vertice di Helsinki, che avrà il Medio Oriente come uno dei temi centrali, Putin riceverà il presidente palestinese Abu Mazen. 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e dall’inglese a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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