Afghanistan: attacco mortale contro ufficio pubblico a Jalalabad

Pubblicato il 11 luglio 2018 alle 17:05 in Afghanistan Asia

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Alcuni uomini armati hanno fatto irruzione in un ufficio del dipartimento dell’istruzione della città di Jalalabad, nell’Afghanistan orientale, e hanno resistito alle forze di sicurezza per almeno 4 ore prima che l’assalto si concludesse, con un bilancio totale di 10 vittime.  

A seguito dell’attacco, avvenuto l’11 luglio, il portavoce del governatore provinciale, Attaullah Khogyani, ha dichiarato che altre 10 persone sono rimaste ferite e che gli aggressori erano 3. Tra questi, 2 si sono fatti esplodere, provocando la maggior parte delle vittime, mentre l’ultimo è stato colpito e ucciso dalle forze di sicurezza, prima che potesse azionare il proprio giubbotto esplosivo. Questo attentato è stato il terzo in meno di due settimane a Jalalabad, la principale città della provincia di Nangarhar. Il primo si era verificato il primo luglio e aveva provocato la morte di un gruppo di persone appartenenti alla comunità Sikh e il secondo era avvenuto nella giornata del 10 luglio e ha fatto almeno 12 vittime. 

Non c’è stata ancora alcuna rivendicazione della responsabilità dell’attacco di mercoledì 11 luglio, ma i precedenti attacchi avvenuti nella città questo mese son stati effettuati dallo Stato Islamico, che si oppone sia al governo appoggiato dall’Occidente a Kabul che ai Talebani. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Reuters, l’attacco al dipartimento dell’istruzione ha seguito lo schema degli attacchi precedenti a Jalalabad, incluso l’assalto a un ufficio di Save the Children nella stessa città, avvenuto a gennaio e a un altro all’ufficio del Ministero dei Conti della città, verificatosi a maggio. La provincia di Nangarhar, al confine con il Pakistan, è diventata una roccaforte dello Stato islamico, che è uno dei gruppi militanti più pericolosi dell’Afghanistan dal 2015. Dall’altra parte del Paese, nella provincia occidentale di Farah, 4 persone sono state uccise e 3 ferite in un’esplosione provocata dal passaggio della loro auto vicino a una bomba, posizionata sul ciglio della strada. Le vittime si stavano recando ad un matrimonio, secondo quanto ha riferito un funzionario provinciale. 

Lo stesso giorno dell’attacco, i Paesi membri della NATO si sono riuniti a Bruxelles. Gli attacchi hanno messo in evidenza l’instabilità dell’Afghanistan, dove la missione Resolute Support, guidata dalla NATO continua ad addestrare e a consigliare le forze afghane alleate delle potenze occidentali. Quest’anno, sostenute dagli intensi attacchi aerei degli Stati Uniti, le forze afghane hanno rivendicato una serie di successi nei confronti dei talebani, scacciati dalle grandi città. Inoltre, i comandanti americani affermano di aver colpito duramente altri gruppi militanti nell’area, come lo Stato islamico. Tuttavia, gli attacchi contro obiettivi civili continuano, causando pesanti perdite. Alcuni funzionari a Washington hanno riferito a Reuters che il presidente Donald Trump si è mostrato frustrato dalla mancanza di progressi in Afghanistan e che è attesa una revisione della strategia statunitense nell’area. 

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Maria Grazia Rutigliano 

di Redazione

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