Russia: la Duma risponde alle parole dell’ex ministro ucraino sulla Crimea

Pubblicato il 8 luglio 2018 alle 6:00 in Russia Ucraina

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Il deputato della Duma di Stato della Crimea, Ruslan Balbek, ha commentato la dichiarazione dell’ex ministro della Difesa ucraino Anatoly Gritsenko riguardo la “resa” dell’Ucraina circa il tentativo di riavere la penisola con la forza.

Stando a quanto dichiarato da Balbek, le dichiarazioni di Gritsenko potrebbero essere associate all’incarico del capo del dipartimento militare, che ha riconosciuto i tentativi di avvicinamento dell’Ucraina alla NATO. 

“A quanto pare lui sa meglio di altri quale sarà la reazione dell’Occidente se l’Ucraina decide di andare in Crimea”, ha dichiarato Balbek in un’intervista a RT.

Il parlamentare ha poi ipotizzato che Gritsenko persegua i propri interessi e abbia intenzione di assumere la carica di ministro della Difesa dopo la fine del mandato presidenziale di Petro Poroshenko.

“Un conflitto su larga scala per l’Ucraina sarebbe un fallimento, per non parlare delle perdite umane ed economiche. Forse Gritsenko attende con ansia la fine di Poroshenko, forse vuole diventare ministro della Difesa. Forse è per questo che è sceso in politica”, ha concluso Balbek.

In precedenza Gritsenko aveva dichiarato che se Kiev avesse tentato di togliere il potere alla Crimea e al Donbass, l’Occidente avrebbe eliminato le sanzioni contro la Russia e introdotto misure restrittive contro l’Ucraina.

La Crimea è diventata una regione russa nel marzo del 2014 a seguito di un referendum in cui il 96,77% degli elettori della Repubblica e il 95,6% degli abitanti di Sebastopoli votò per l’annessione alla Russia. Mosca ha ripetutamente affermato che gli abitanti della penisola hanno votato nel pieno rispetto  del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite e hanno fatto “una scelta consapevole a favore della Russia”. Il presidente Putin, da parte sua, ha ribadito in più occasioni che considera la questione della Crimea “definitivamente chiusa”.

 

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Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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