La Germania teme che Trump farà concessioni a Putin durante il loro summit

Pubblicato il 8 luglio 2018 alle 6:03 in Germania USA e Canada

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I legislatori e gli esperti della sicurezza tedeschi temono che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante il summit con il leader della Russia, Vladimir Putin, possa fare concessioni senza coordinarsi con la NATO.

Peter Bayer, il coordinatore transatlantico della coalizione al potere della Germania, guidata dalla cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha spiegato che gli Stati membri dell’organizzazione non sono stati inclusi nei piani per il summit fra i due presidenti, che si terrà il 16 luglio a Helsinki, in Finlandia. Pertanto, tra gli alleati sta salendo la preoccupazione per gli accordi che Trump e Putin potrebbero prendere. Alcuni funzionari della Casa Bianca temono che il presidente russo conti sull’inesperienza della sua controparte statunitense e sul fatto che Trump tratti Putin come un confidente. Bayer ha dichiarato che il recente incontro del leader della Casa Bianca con il presidente della Corea del Nord, Kim Jong-un, ha aumentato la preoccupazione sul fatto che Trump potrebbe farsi ingannare da Putin durante il loro summit. “Finora, Kim ha solamente fatto promesse. Non sappiamo se abbia smesso di arricchire l’uranio. Trump è stato l’unico a considerare l’incontro con Pyongyang un successo” ha spiegato l’uomo.

Wolfgang Ischinger, capo della Munich Security Conference ed ex inviato tedesco a Washington, ha dichiarato che è possibile che il leader statunitense si rifiuti di firmare un comunicato durante il summit della NATO della prossima settimana a Bruxelles. Christian Lindner, capo del Partito Liberale Democratico tedesco, ha dichiarato di non fidarsi di Trump e che le sua azioni riguardo il commercio e la sicurezza non sono nell’interesse a lungo termine degli Stati Uniti. Lindner ha chiesto che l’Europa assuma una posizione coesa in quanto zona economica unica più vasta del mondo, fornendo un contrappeso a quanto potrebbero decidere Trump e Putin.

Il presidente statunitense partirà per l’Europa martedì 10 luglio e, prima del summit con la sua controparte russa, incontrerà gli alleati NATO a Bruxelles e visiterà la Gran Bretagna, dove incontrerà la regina Elisabetta. Secondo quanto riportato dal Washington Post, nei giorni che precedono il summit con la NATO, l’amministrazione Trump ha inviato messaggi confusi. L’ambasciatrice statunitense presso l’alleanza, Kay Bailey Hutchinson, si è concentrata sugli aspetti positivi, promuovendo il grande aumento della spesa relativa alla difesa da parte della NATO dai tempi della Guerra Fredda. Da parte sua, invece, Trump ha fatto alcuni reclami, sostenendo che durante il summit ricorderà ai membri dell’organizzazione che devono pagare quanto dovuto.

I funzionari europei, prima del summit NATO della prossima settimana, si sono riuniti per discutere la maniera per evitare quanto accaduto al G7 di giugno, dove Trump era arrivato tardi e aveva deciso di andare via prima, rifiutandosi altresì di firmare una dichiarazione congiunta con gli altri leader.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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