Ucraina: aumenta contingente in Afghanistan

Pubblicato il 5 luglio 2018 alle 19:16 in NATO Ucraina

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’Ucraina aumenterà il suo contingente nella Resolute Support Mission a guida NATO in Afghanistan, portando l’organico da 11 a 29 persone, secondo un rapporto dell’Ucraina Inform.

Il capo della Direzione per la cooperazione con la NATO, Oleksiy Henchev, lo ha confermato durante la tavola rotonda dal titolo ‘Cosa dovrebbe aspettarsi l’Ucraina dal vertice della NATO a Bruxelles (2018)?’ tenutasi a Kiev martedì 3 luglio. “L’Ucraina nella NATO è impegnata nella missione KFOR in Kosovo, composta da 40 militari, e nel supporto in Afghanistan, in cui 11 soldati hanno militato finora. Tuttavia ora è stata presa la decisione di aumentare il contingente in Afghanistan di 18 persone, ce ne saranno saranno 29 in totale”, ha affermato.

Secondo Henchev, l’aumento del numero di truppe ucraine nella missione NATO in Afghanistan è “non solo un segnale politico”, ma è anche formativo per i soldati ucraini e rafforza la loro capacità operativa di svolgere missioni di combattimento nell’Ucraina orientale. Attualmente, ci sono circa 15.000 soldati stranieri provenienti da 39 diversi Paesi nella Resolute Support Mission.

La missione di addestramento Resolute Support, o Resolute Support Mission in Afghanistan è stata l’argomento principale della riunione dei ministri degli Interni dei Paesi membri della NATO tenutasi a Bruxelles il 7 giugno. Essa nasce a seguito del completamento della missione della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (ISAF) alla fine del 2014, il 1 gennaio 2015. La nuova missione guidata dalla NATO, la Resolute Support Mission, è stata lanciata per fornire ulteriore formazione, consulenza e assistenza per le forze di sicurezza e le istituzioni afghane. Al vertice della NATO del 2016 a Varsavia, i leader alleati hanno deciso di estendere la presenza di RSM oltre il 2016.

Tanto le forze militari quanto i finanziamenti che alleati e partner concedono all’alleanza atlantica stanno crescendo, ha affermato il Segretario generale, Jens Stoltenberg. Circa 3.000 altri formatori sono stati aggiunti alla missione e sono in corso discussioni per estendere i finanziamenti per le forze afghane oltre il 2020. Stoltenberg ha concluso il vertice lodando le forze afghane per le loro prestazioni: “dobbiamo continuare ad assisterli; sostenere l’audace iniziativa del presidente Ghani per la pace e incoraggiare le continue riforme per combattere la corruzione e sostenere i diritti umani”.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale.

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.