Italia: via alla sperimentazione del Teaser

Pubblicato il 5 luglio 2018 alle 18:17 in Europa Italia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il 5 luglio è stato firmato il decreto che dà il via alla sperimentazione del Taser, la pistola elettrica che sarà data in dotazione alle forze dell’ordine. Sarà usato inizialmente in 11 città: Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Palermo, Catania, Padova, Caserta, Reggio Emilia e Brindisi. Il ministro dell’interno, Matteo Salvini, ha descritto il Teaser come un’arma di dissuasione non letale il cui utilizzo “è un importante deterrente soprattutto per gli operatori della sicurezza che pattugliano le strade e possono trovarsi in situazioni border line”. Martedì 12 giugno il capo della polizia, Franco Gabrielli, aveva annunciato che presto i poliziotti avrebbero avuto a disposizione le pistole elettriche: “In questo modo potranno agire in ulteriori condizioni di sicurezza e potranno non arrecare danno eccessivo alle persone in certi interventi”.

Il Viminale ha reso noto che la sperimentazione del Teaser sarà affidata alla Polizia di Stato, all’Arma dei carabinieri e alla Guardia di finanza. Fino ad ora sono stati acquistati 30 dispositivi. Gli agenti operativi che saranno coinvolti nella prima fase della sperimentazione pratica saranno formati secondo un protocollo disciplinare che un’apposita squadra sta mettendo a punto. Attualmente, il modello in uso è un X2 che rilascia una scarica elettrica di intensità regolare per una durata di cinque secondi. L’arma ha un sistema di mira che si avvale di un doppio puntatore laser. Questa tipologia di Taser può colpire un bersaglio fino a sette metri di distanza. Il nome Taser è un acronimo e sta per “Thomas A. Swift’s Electronic Rifle”. Questo funziona attraverso una scarica elettrica in grado di immobilizzare i muscoli del corpo. Viene definita anche pistola elettrica, storditore elettrico o dissuasore elettrico. Lo strumento, simile nella forma a una pistola, è composto da due elettrodi capaci di colpire un obiettivo con un flusso di corrente elettrica ad alto voltaggio, ma basso amperaggio, ovvero una bassa intensità di corrente. Per controllare coloro che lo utilizzeranno, verrà applicata sulla divisa una speciale telecamera in alta risoluzione e con visione notturna, che si attiverà soltanto nel momento in cui verrà tolta la sicura al Taser.

Il Teaser ha due vantaggi principali, secondo Salvini: “Può risultare più efficace e soprattutto può ridurre i rischi per l’incolumità personale degli agenti”. Il ministro sostiene che la pistola elettrica sia un valido supporto, come dimostra l’esperienza di molti Paesi avanzati, tra cui gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Francia e la Svizzera. Il Taser è in dotazione alle forze di polizia di circa 107 Paesi, tra cui Canada, Brasile, Australia, Nuova Zelanda, Kenya e in Europa in Finlandia, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Grecia e Regno Unito. Le Nazioni Unite la inseriscono tra gli strumenti di tortura. Secondo Amnesty International l’uso di queste armi ha provocato la morte di centinaia di persone degli Stati Uniti (500 morti tra il 2001 e il 2012) e ne ha chiesto il ritiro. Secondo altri studi le morti dipenderebbero dai problemi cardiaci delle persone colpite.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale.

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.