Russia e Cina costruiranno stazione spaziale congiunta

Pubblicato il 4 luglio 2018 alle 21:00 in Cina Russia

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La delegazione dell’amministrazione spaziale cinese terrà colloqui con Roskosmos sulla possibilità di creare una stazione orbitale congiunta.

“La visita della delegazione a Mosca è prevista alla fine di questa settimana e la questione della cooperazione nel campo dei programmi sarà discussa con i colleghi cinesi”, ha dichiarato una fonte del programma spaziale russo a RIA Novosti.

Secondo l’interlocutore, la Cina, che prevede di iniziare la costruzione di una stazione spaziale multi-modulo nei prossimi anni, è interessata all’esperienza russa di lunghi voli spaziali e alla costruzione di grandi oggetti spaziali.

In precedenza, Roskosmos e l’amministrazione spaziale nazionale cinese avevano deciso di ampliare significativamente la cooperazione nei progetti di studio della luna e di creazione di gruppi orbitali congiunti.

Il direttore esecutivo per gli affari e la commercializzazione di Roskosmos, Anton Zhiganov, ha dichiarato che la Russia sta vagliando una possibile cooperazione con la Cina nella creazione di una nuova tecnologia missilistica. La notizia è stata confermata dal segretario generale dell’Amministrazione spaziale nazionale cinese, Yulong Tian.

La Cina è diventata nel 2011 il terzo paese, dopo l’Unione Sovietica e gli Stati Uniti, a lanciare la sua stazione spaziale, la “Tiangong-1”. Nel 2016, la Cina ha lanciato la stazione “Tiangong-2”. 

Nel 2020, la Cina prevede di iniziare la costruzione di una stazione multi-modulo. Dovrebbe avere tre compartimenti e due punti di aggancio per veicoli spaziali o l’aggiunta di nuovi moduli.

La Russia partecipa al progetto della Stazione Spaziale Internazionale, che dovrebbe essere operativo entro il 2024. Per completare la costruzione del suo segmento, Mosca deve lanciare tre moduli: un modulo di laboratorio multifunzionale, un modulo di snodo e un modulo scientifico ed energetico. I loro lanci sono previsti, rispettivamente, per il 2019, il 2020 e il 2022.

Attualmente si sta discutendo circa la possibilità di estendere la stazione fino al 2028. Se ciò non accadesse, dopo il completamento del lavoro dell’ISS, la Russia intende sganciare i suoi nuovi moduli e creare una stazione orbitale nazionale.

 

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Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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