Qatar annuncia trattative indirette tra Hamas e Israele

Pubblicato il 3 luglio 2018 alle 6:30 in Israele Palestina

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Il movimento palestinese di Hamas è in trattative indirette con Israele per trovare una soluzione alla crisi di Gaza, secondo quanto ha riferito un diplomatico del Qatar, domenica 1 luglio. 

“L’amministrazione statunitense è a conoscenza dei colloqui”, ha riferito all’agenzia di stampa cinese Xinhua il presidente del comitato qatariano per la ricostruzione a Gaza, l’ambasciatore Mohammed al-Emadi. Quest’ultimo, a seguito di una visita nella Striscia di Gaza, ha riferito che nessuna intesa è stata ancora raggiunta, ma i negoziati sono in corso e mirano a stabilire un “accordo globale” per alleviare la crisi umanitaria nel territorio, che si trova sotto un blocco israeliano di terra, mare e aria dal 2007. 

Occorre ricordare che in seguito alla vittoria elettorale di Hamas nella Striscia di Gaza, dal giugno 2007, Israele ha imposto un blocco terrestre, navale e aereo su tale territorio. Più di 2 milioni di palestinesi vivono all’interno della Striscia, in una situazione che si è fatta sempre più problematica in occasione di scontri tra Israele e gli abitanti dell’enclave. Gli scontri più recenti sono quelli iniziati il 30 maggio, data dell’inizio delle proteste definite come Marcia del Ritorno. Durante tali manifestazioni, durate sette settimane, con l’obiettivo di protestare per il ritorno della popolazione palestinese nei territori persi a seguito delle guerre arabo-israeliane, sono stati uccisi 129 palestinesi, inclusi 15 bambini, e sono state ferite più di 12.000 persone. Gli scontri al confine hanno raggiunto il picco il 15 maggio, quando 40.000 abitanti di Gaza hanno protestato lungo la recinzione, risultando nella morte di almeno 60 palestinesi. Tali accadimenti si sono verificati il giorno dell’apertura dell’ambasciata statunitense a Gerusalemme.  

L’ambasciatore qatariano ha aggiunto che gli Stati Uniti hanno recentemente presentato alcune iniziative per alleviare la crisi nella Striscia di Gaza, come parte del cosiddetto piano di pace del presidente americano Donald Trump, definito come “l’accordo del secolo”. Al-Emadi ha riferito che i progetti sono stati presentati dal consigliere di Trump, Jared Kushner, e dall’inviato statunitense in Medio Oriente, Jason Greenblatt, durante le loro recenti visite ufficiali in Israele, Qatar, l’Arabia Saudita, l’Egitto e la Giordania. In questo tour mediorientale non hanno fatto tappa nei Territori Palestinesi. 

Emadi ha dichiarato che le iniziative previste per Gaza includeranno la fornitura di beni di prima necessità come l’elettricità, la desalinizzazione dell’acqua potabile, un aumento delle opportunità di impiego e il rilancio della produzione nella Striscia. “Abbiamo chiesto di rimuovere il blocco su Gaza e abbiamo sottolineato agli americani e agli israeliani la necessità di raggiungere questo obiettivo, e stiamo lavorando su questo, ma finora non abbiamo raggiunto alcun risultato”, ha dichiarato Emadi. L’ambasciatore qatariano ha, inoltre, evidenziato che il Qatar aspetterà l’approvazione dell’Autorità palestinese per l’attuazione di qualsiasi progetto nella Striscia di Gaza. “Non interferiremo senza il consenso e la presenza dell’Autorità palestinese”, ha sottolineato.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Maria Grazia Rutigliano 

di Redazione

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