Lenín Moreno e Mike Pence si riuniscono a Quito

Pubblicato il 2 luglio 2018 alle 6:04 in Ecuador USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente dell’Ecuador, Lenín Moreno, si è riunito nella giornata di giovedì 28 giugno con il vicepresidente degli Stati Uniti, Mike Pence, il quale ha effettuato una visita ufficiale nel paese sudamericano come parte del suo tour in America Latina.

Durante l’incontro, svoltosi presso il Palazzo Carondelet, sede della presidenza della Repubblica, le parti hanno toccato temi quali lo stato delle relazioni, l’agenda economica, la sicurezza regionale e l’immigrazione, riferisce il cancelliere José Valencia.

Come dichiarato dai due in occasione dell’arrivo di Pence all’aeroporto internazionale Mariscal Sucre, è stata ampiamente discussa anche la questione venezuelana, considerando la recente crociata di Washington nella cerca di possibili alleati per delegittimare il governo di Nicolás Maduro.

La posizione della Casa Bianca nei confronti Caracas è stata resa esplicita anche nella recente visita del vicepresidente statunitense in Brasile, punto di partenza del suo tour in America Latina, dove i giornali locali hanno riferito pressioni da parte di Pence sul presidente Michel Temer per intensificare le sanzioni contro il Venezuela.

Altro tema al centro del dialogo è stato quello della permanenza per più di cinque anni presso l’Ambasciata dell’Ecuador a Londra del cyber-attivista australiano Julian Assange, ricercato dalle autorità statunitensi per il caso WikiLeaks.

Prima del suo arrivo a Quito, la visita di Pence ha scatenato opinioni contrastanti in Ecuador, dove il governo attribuisce grande importanza all’avvicinamento agli Stati Uniti, suo principale partner commerciale, e alla cooperazione su questioni come la sicurezza, mentre alcuni politologi, membri del parlamento e gran parte della popolazione ritengono che l’attuale amministrazione non debba sottostare ai dettami di Washington.

L’aggressiva politica migratoria recentemente adottata da Washington sotto la presidenza di Donald Trump, tuttavia, costituisce la ragione principale, manifestata in rete in più occasioni da cittadini e attivisti, delle proteste contro la visita del vicepresidente degli Stati Uniti in Ecuador.

La visita di Pence a Quito segna, tuttavia, uno storico riavvicinamento tra i due paesi, che durante la presidenza di Rafael Correa in Ecuador (2007-17), intrattenevano relazioni molto fredde. Il riavvicinamento tra Quito e Washington ha irritato Caracas, stretta alleata dell’Ecuador durante il mandato di Correa. Il presidente venezuelano Maduro ha definito Pence “biscia velenosa”.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.