Russia: Putin incontrerà Trump in Finlandia il 16 luglio

Pubblicato il 29 giugno 2018 alle 12:16 in Russia USA e Canada

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Il presidente russo, Vladimir Putin, e la sua controparte statunitense, Donald Trump, si incontreranno a Helsinki il 16 luglio. Secondo Reuters, tale decisione solleverà critiche da parte degli alleati degli Stati Uniti e scatenerà reazioni fra i critici del leader della Casa Bianca.

Il Cremlino ha diffuso per primo la notizia della località e della data dell’incontro fra i due leader, spiegando che Trump e Putin discuteranno dell’attuale stato delle relazioni fra Russia e Stati Uniti e di problematiche internazionali. Mosca e Washington hanno deciso di tenere tale incontro mercoledì 27 giugno, durante la visita al Cremlino del consigliere per la Sicurezza Nazionale statunitense, John Bolton, che ha ampiamente difeso il summit, nonostante in precedenza avesse avvertito gli Stati Uniti della pericolosità di negoziare con la Russia. Durante l’incontro, Putin ha spiegato a Bolton che anche se le relazioni fra Mosca e Washington al momento non sono molto positive, tuttavia la visita del consigliere ha dato speranza al Paese, che ora si augura di cominciare a lavorare per ristabilire i pieni contatti fra i due governi. Il presidente russo ha altresì aggiunto che il suo Paese non cerca il confronto con gli Stati Uniti.

Tra gli argomenti che verranno discussi durante il summit, Trump ha elencato la situazione in Siria e in Ucraina. Secondo Bolton, durante l’incontro i due leader discuteranno altresì l’influenza della Russia nelle elezioni presidenziali statunitensi del 2016. Tuttavia, come riportato da Reuters, la lista di argomenti stilata da Trump non include gli avvertimenti da parte dei funzionari dell’intelligence statunitense riguardo la presunta interferenza russa nelle elezioni del Congresso del prossimo novembre.

L’ultimo incontro fra Trump e Putin era avvenuto a novembre del 2017, in concomitanza con il summit dei Paesi dell’Asia e del Pacifico, tenutosi in Vietnam. Dopo tale incontro, il presidente statunitense aveva dichiarato di credere al leader del Cremlino, che aveva sostenuto che la Russia non aveva avuto niente a che fare con la campagna elettorale di Trump e la sua elezione. Tuttavia, in seguito, la Casa Bianca aveva respinto tali dichiarazioni, sostenendo di essere convinta dell’influenza russa nelle elezioni del Paese.

Secondo Reuters, il summit fra Putin e Trump potrebbe irritare gli alleati degli Stati Uniti che mirano a isolare la Russia, come ad esempio la Gran Bretagna, o potrebbe aumentare le preoccupazioni di coloro che già considerano troppo amichevole l’atteggiamento del presidente statunitense nei confronti della sua controparte russa.

L’assistente alle Politiche Estere di Mosca, Yuri Ushakov, ha spiegato che dall’incontro fra i due leader potrebbe scaturire una possibile dichiarazione congiunta sul miglioramento delle relazioni fra Mosca e Washington e sulla sicurezza internazionale. Secondo Ushakov, durante il summit di luglio i due presidenti potrebbero discutere altresì di stabilità strategica nucleare, della lotta contro il terrorismo internazionale e di problematiche regionali, come ad esempio quelle relative a Ucraina e Siria.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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