UE: definita data di apertura negoziati con Albania e Macedonia

Pubblicato il 28 giugno 2018 alle 8:40 in Albania Macedonia

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Nel giugno 2019 inizieranno i negoziati di adesione della Macedonia e dell’Albania all’Unione Europea, secondo quanto deciso nella riunione del Consiglio dell’Unione Europea il 26 giugno. Ansamed riporta che si tratta di un compromesso tra le posizioni di Francia, Olanda e Danimarca, contrarie all’apertura dei negoziati, e gli altri Paesi membri, in particolare l’Italia, favorevoli ad iniziare immediatamente il dialogo.

Il presidente francese, Emmanuel Macron, aveva più volte ribadito la sua contrarietà all’allargamento dell’Unione Europea verso i Balcani occidentali prima che fosse realizzato un piano di riforme dell’organizzazione. Il 21 giugno, il Parlamento danese aveva approvato con ampio margine una risoluzione che imponeva al governo di votare contro l’apertura dei negoziati con l’Albania, a causa dei risultati ritenuti insufficienti nel combattimento al crimine e alla corruzione. L’Olanda e la Francia sono altresì convinte che il processo di riforme della Macedonia sia ancora all’inizio e non abbia dato alcun risultato tangibile.

Nel documento finale, è stato dato compito alla Commissione Europea di continuare i lavori preparatori per l’inizio dei dialoghi con Tirana e Skopje. Tuttavia, la scadenza del giugno 2019 è subordinata alla continuazione del processo di riforme da parte dei due Paesi candidati all’adesione. La Commissione dovrà stilare un report l’anno prossimo sullo stato delle riforme della pubblica amministrazione, sulla lotta alla corruzione, sulla riforma del sistema giudiziario e dei servizi di intelligence.

L’avvicinamento di Skopje alla UE è stato spinto data dalla firma, il 17 giugno, dell’accordo con la Grecia per il cambiamento della nomenclatura da Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia (FYROM) a Repubblica della Macedonia del Nord. La decisione del Consiglio Europeo è stata accolta favorevolmente dal primo ministro macedone, Zoran Zaev, il quale ha ringraziato i Paesi membri della UE per una decisione che stimola il suo Paese. Allo stesso modo, il primo ministro albanese, Edi Rama, esprimendo il proprio compiacimento, ha sottolineato come anche i Paesi più scettici abbiano riconosciuto gli sforzi messi in campo dal proprio Paese. Il 27 giugno, in un’intervista rilasciata alla testata tedesca Bild, Rama ha espresso il proprio rifiuto relativamente alla possibilità di creare dei campi profughi dell’Unione Europea sul territorio albanese, anche se dovesse essere offerta in cambio l’adesione all’organizzazione stessa. Ricordiamo che la questione dei migranti sarà uno dei temi principali di discussione al summit dei leader europei del 28 e 29 giugno.

Anche il Segretario Generale della NATO, Jens Stoltenberg, ha espresso soddisfazione per la prossima apertura dei negoziati tra UE ed i due Paesi balcanici ed ha manifestato la speranza che una simile decisione possa essere presa anche dai Paesi membri del Patto Atlantico.

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di Redazione

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