Stati Uniti declassano Malesia nel report annuale sul traffico di esseri umani

Pubblicato il 28 giugno 2018 alle 19:31 in Malesia USA e Canada

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Il Dipartimento di Stato americano ha deciso di declassare la Malesia nel report annuale sul traffico di esseri umani, rilasciato giovedì 28 giugno ma ancora non reso pubblico. Il governo di Kuala Lumpur ritorna nella categoria Tier 2 Watch List, la quale denota i Paesi che necessitano di uno speciale controllo.

L’anno scorso, la Malesia si trovava nella categoria Tier 2, ossia nella lista di nazioni che compiono significative attività nella lotta contro i trafficanti di esseri umani. Sebbene il governo di Kuala Lumpur abbia dimostrato di aver aumentato gli sforzi in tale ambito, il Dipartimento di Stato americano non li ha ritenuti sufficienti. Ciò che ha impedito maggiormente alla Malesia di migliorare in questa sfida è rappresentato dalla corruzione dilagante tra i funzionari del Paese.

La Malesia rappresenta da anni meta per i lavoratori provenienti dal Bangladesh, dall’Indonesia, dal Nepal e dalle Filippine. Attualmente sono registrati legalmente nel Paese circa 2 milioni di lavoratori mentre altri milioni di lavoratori si trovano in Malesia illegalmente senza alcun permesso di lavoro.

Fino al 2015 la Malesia si trovava nella categoria Tier 3, considerata la categoria più bassa del report del Dipartimento di Stato americano. Successivamente agli sforzi compiuti dal Paese per combattere il traffico di esseri umani, il presidente Obama aveva ritenuto corretto promuovere la Malesia alla categoria superiore del report la Tier 2 Watch List. La scelta del presidente Obama aveva scatenato alcune perplessità da parte degli attivisti per i diritti umani mentre alcuni funzionari della Casa Bianca avevano interpretato la sua decisione come un tentativo per convincere il governo di Kuala Lumpur a ratificare il Trans Pacific Partnership (TPP).

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Alice Barberis

di Redazione

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