Immigrazione: soluzione europea per Lifeline, possibile sbarco a Malta

Pubblicato il 26 giugno 2018 alle 15:32 in Francia Immigrazione

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Il portavoce francese, Benjamin Griveaux, in un’intervista alla radio francese RTL, ha dichiarato che Parigi ha richiesto “una soluzione europea” per la nave Lifeline, sollecitando “uno sbarco a Malta”. L’imbarcazione ha 234 migranti a bordo ed è bloccata in mare da giorni. Malta, tuttavia, come sottolinea il portavoce governativo del Paese, non ha ancora preso una decisione ufficiale al riguardo. Secondo quanto riporta Malta Today, ci sarebbero dei colloqui in corso tra il presidente francese, Emmanuel Macron, attualmente in visita al Vaticano, e il premier maltese, Joseph Muscat.

Oltre a ciò, La Valletta ha annunciato l’apertura di “un’inchiesta sul capitano della Lifeline”, il quale è accusato di aver ignorato le istruzioni delle autorità italiane, definite in accordo al diritto internazionale. Allo stesso tempo, in un comunicato del gabinetto maltese, si legge che il premier Joseph Muscat esorta “gli stati volenterosi, a proseguire la condivisione di responsabilità, al fine di evitare un’escalation della crisi umanitaria”.

In vista del vertice del 28-29 giugno, il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha lanciato un appello: i leader dell’Unione “devono smetterla di polemizzare tra di loro e trovare una soluzione, soprattutto sul breve termine, per fermare i flussi migratori”. A questo, Tajani ha aggiunto che il corridoio libico deve essere chiuso e che le attività delle ONG dovranno essere regolamentate. Alla luce di ciò, la riforma di Dublino è considerata come “l’unica base di dialogo equilibrata che può coniugare fermezza e solidarietà”.

Il vicepremier e ministro degli Interni, Matteo Salvini, aveva definito la nave Lifeline come “fuorilegge”, aggiungendo che non sarebbe assolutamente approdata in Italia. Finora, nessun altro porto europeo si è dichiarato disponibile all’accoglienza. D’altro canto, Luigi Di Maio, altro vicepremier e ministro sia dello Sviluppo Economico sia del Lavoro e delle Politiche Sociali, non aveva escluso l’Italia dall’equazione. “Se Spagna, Francia o Malta non aprono i porti alla nave, la farà entrare l’Italia, ma poi sarà sequestrata” aveva dichiarato Di Maio.

Secondo quanto riportato da RaiNews, la situazione della Lifeline sta peggiorando a causa dell’attesa e del peggioramento delle condizioni metereologiche. Il 25 giugno, vento e pioggia hanno costretto Alex Steier, un rappresentante dell’ONG tedesca, a ritrattare la dichiarazione secondo la quale l’imbarcazione avrebbe chiesto accoglienza a Parigi.

L’immigrazione è stata al centro del vertice di Bruxelles del 24 giugno, a cui hanno partecipato Austria, Bulgaria, Francia, Germania, Grecia, Italia, Malta, Spagna, Belgio, Olanda, Croazia, Slovenia, Lussemburgo, Finlandia, Danimarca e Svezia. L’obiettivo dell’incontro è stato lavorare con i capi di Stato e di governo interessati a soluzioni europee sul tema della migrazione e dell’asilo, prima del Consiglio europeo del 28 e 29 giugno.

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Alice Bellante

di Redazione

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