Stati Uniti pubblicheranno piano di pace per la questione israelo-palestinese

Pubblicato il 24 giugno 2018 alle 13:44 in Israele Palestina USA e Canada

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Jared Kushner, il consigliere senior del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che Washington potrebbe pubblicare un piano di pace per il Medio Oriente, anche se il leader palestinese, Mahmoud Abbas, infuriato dalle ultime politiche statunitensi, sceglierà di rimanere da parte.

Secondo Reuters, il piano proporrà soluzioni dettagliate a problematiche fondamentali della disputa tra israeliani e palestinesi, quali la questione dei confini, i futuri insediamenti di Israele, il destino dei rifugiati e della sicurezza palestinesi.

In una intervista pubblicata in lingua araba sul quotidiano palestinese Al Quds, domenica 24 giugno, Kushner, che ha incontrato i leader della Palestina, ma non il suo presidente, ha messo in dubbio l’abilità di Abbas di arrivare a un accordo e ha dichiarato che la proposta statunitense verrà pubblicata a breve. “Se il presidente Abbas vorrà tornare al tavolo delle trattative, siamo pronti a impegnarci con lui; se non vorrà, probabilmente pubblicheremo il piano. Tuttavia, non sono certo che il leader abbia la capacità o il desiderio di concludere il patto, poiché negli ultimi 25 anni non ha cambiato la sua pozione su alcune situazioni.” ha sottolineato Kushner.

Il consigliere senior di Trump si trova in visita in Medio Oriente con l’inviato per il Medio Oriente degli Stati Uniti, Jason Greenblatt, ma alcuni esperti si sono chiesti se i due, che non hanno un background diplomatico, riusciranno a stringere un accordo con i leader dell’area. Kushner e Greenblatt hanno visitato Giordania, Arabia Saudita, Qatar ed Egitto prima di riunirsi, venerdì 22 e sabato 23 giugno, con il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu. Kushner ha spiegato che i leader arabi sono d’accordo nel voler vedere uno Stato palestinese e l’amministrazione Trump sostiene che supporterà la soluzione a due Stati se entrambe le parti saranno d’accordo. Tuttavia,  durante l’intervista Kushner non ha nominato lo Stato di Palestina.

Abbas si è rifiutato di incontrare il team di Trump, in seguito alla decisione della Casa Bianca di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele e spostarvi l’ambasciata degli Stati Uniti. In seguito all’intervista di Kushner, il portavoce del presidente palestinese, Nabil Abu Rdainah, ha spiegato che la via per la pace è chiara e prevede l’impegno per una soluzione a due Stati. Inoltre, la Palestina dovrà avere i confini designati nel 1967 e Gerusalemme come capitale. Rdainah ha altresì dichiarato che la missione di pace statunitense è uno spreco di tempo. Secondo Kushner, invece, i leader palestinesi temono che il piano possa ricevere supporto popolare.

Il quotidiano The Times of Israel ha riportato che Kushner ha fatto appello direttamente al popolo palestinese, chiedendo loro di non lasciare che i loro leader “spaventati” rifiutino il piano di pace dell’amministrazione Trump senza neanche visionarlo. Il funzionario statunitense ha sottolineato che i palestinesi dovrebbero parlare con la loro classe dirigente e incoraggiarla ad avere la mente aperta per quanto riguarda il processo di pace. Kushner ha altresì suggerito che i leader israeliani e palestinesi potrebbero tenere un referendum per lasciare che il popolo decida se accettare o meno il piano di pace di Trump. Nonostante le difficoltà, gli Stati Uniti rimangono speranzosi del fatto che Israele e Palestina riusciranno a superare i problemi del passato, e hanno altresì sottolineato che la pace avrà un impatto significativo sull’economia palestinese

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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