Stati Uniti e Corea del Sud sospendono ufficialmente esercitazioni militari congiunte

Pubblicato il 23 giugno 2018 alle 10:51 in Corea del Sud USA e Canada

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Gli Stati Uniti e la Corea del Sud hanno deciso di sospendere ufficialmente a tempo indeterminato 2 programmi relativi alle esercitazioni militari congiunte fra gli eserciti dei due Paesi, secondo quando dichiarato dal Pentagono, venerdì 22 giugno.

“A sostegno degli esiti del summit di Singapore e in coordinazione con il nostro alleato, la Corea del Sud, il segretario della Difesa, James Mattis, ha sospeso fino a data da destinarsi alcune esercitazioni, incluse Freedom Guardian e 2 operazioni di addestramento del programma di scambio con la Marina coreana, pianificate per i prossimi 3 mesi” ha chiarito la portavoce del Pentagono, Dana White, che ha aggiunto che ulteriori sospensioni a tali esercitazioni avverranno in base alla produttività delle trattative con la Corea del Nord. Il Ministero della Difesa della Corea del Sud ha confermato la notizia.

Joseph R. DeTrani, un ex funzionario per le trattative nucleari statunitense, ha definito la decisione di sospendere le esercitazioni militari una misura “potente” nel processo di costruzione della fiducia con Pyongyang, opponendosi a coloro che considerano tale disposizione una concessione troppo grande. “Si tratta di un modo potente per dire alla Corea del Nord che non siamo ostili e che siamo pronti ad andare avanti in maniera positiva, supponendo la loro serietà e il loro eguale desiderio di andare avanti” ha aggiunto DeTrani. Il funzionario statunitense ha altresì confermato che, nonostante la sospensione di tali esercitazioni, gli eserciti dei due Paesi troveranno altri modi per essere pronti e preparati in caso di bisogno.

In seguito all’incontro tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il leader della Corea del Nord, Kim Jong-un, avvenuto il 12 giugno a Singapore, Trump aveva annunciato che avrebbe sospeso le esercitazioni militari congiunte con Seoul, considerate “molto provocatorie” e costose. L’annuncio aveva colto di sorpresa molte persone, tra le quali i deputati americani, alcune componenti del Pentagono e i funzionari sudcoreani che, tuttavia, il 17 giugno avevano confermato la sospensione delle maggiori esercitazioni militari congiunte con gli Stati Uniti.

Sono circa 28.500 le truppe statunitensi presenti in Corea del Sud. In base allo Special Measures Agreement, ogni anno il governo di Seoul paga 800 milioni di dollari di spese militari per contribuire al sostentamento delle forze americane sul suo territorio. I militari statunitensi, congiuntamente ai soldati sudcoreani, svolgono annualmente alcune esercitazioni congiunte, quali ad esempio Foal Eagle e Max Thunder, che sono terminate a maggio, e Ulchi Freedom Guardian, pianificata per la fine dell’estate. Nel 2017, circa 17.500 truppe statunitensi e 50.000 sudcoreane avevano partecipato a quest’ultima operazione, nonostante sia concentrata più su simulazioni computerizzate che su esercizi sul campo, con l’impiego di armi, carrarmati e aerei.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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