Nato: il legame euroatlantico non è scontato ma supereremo i disaccordi

Pubblicato il 22 giugno 2018 alle 6:30 in NATO

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Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha tenuto un discorso, giovedì 21 giugno, alla Lancaster House di Londra, in cui ha spiegato l’importanza del legame transatlantico e i modi per rafforzarlo, nonostante le divergenze emerse recentemente tra gli Alleati. A tal proposito, il segretario generale ha sottolineato la centralità del Regno Unito nell’Alleanza e il suo ruolo di ponte tra l’Europa e il Nord America.

Stoltenberg ha chiarito che il legame tra i membri della Nato è forte ma ha riconosciuto che oggi in molti dubitano della forza di quel legame. Il segretario generale, peraltro, non ha negato l’esistenza di differenze di vedute tra gli Alleati europei e tra questi e gli Stati Uniti, su questioni come il commercio, il clima e l’accordo sul nucleare iraniano, ma ha affermato che l’Alleanza ha le capacità di superare i disaccordi. “Non è scritto nella pietra che il legame transatlantico sopravvivrà per sempre. Ma credo che lo preserveremo”, ha dichiarato Stoltenberg, che ha poi fornito tre ragioni per le quali, a suo avviso, il legame tra gli Alleati resterà solido negli anni a venire.

Il segretario generale ha ricordato, innanzitutto, che disaccordi e differenze di opinione sono già esistite in passato ma che l’Alleanza è riuscita a superarle. In particolare, Stoltenberg ha citato la crisi di Suez nel 1956, il ritiro della Francia dalla struttura di comando della Nato, 10 anni dopo, e l’intervento in Iraq nel 2003. Tuttavia, ha richiamato il segretario generale, nonostante i disaccordi, l’Alleanza è riuscita negli anni a stringersi intorno all’obiettivo comune della difesa reciproca.

Stoltenberg ha proseguito evidenziando che il mantenimento della partnership transatlantica è nell’interesse strategico di tutti gli Alleati, dal momento che la storia, e in particolare le due guerre mondiali e la guerra fredda, ha dimostrato che l’Europa e il Nord America sono più forti e sicuri, se uniti. Nella situazione attuale di insicurezza, legata al terrorismo internazionale, alla proliferazione di armi di distruzione di massa e ai cyberattacchi, l’unione dell’Alleanza è, quindi, più importante che mai. Stoltenberg ha citato anche l’aggressività della Russia per dimostrare che Europa e Nord America affrontano sfide comuni.

Il segretario generale ha concluso sottolineando che l’impegno nell’Alleanza risulta evidente nella misura in cui tutti gli Alleati si stanno assumendo maggiori responsabilità nella sicurezza euroatlantica, fermando i tagli alla difesa e anzi aumentando le loro spese per la difesa in termini reali. Mantenere saldo il legame tra i membri della Nato, tuttavia, ha avvertito Stoltenberg, richiederà “volontà politica, immaginazione e duro lavoro”. I 29 capi di Stato e di governo della Nato si incontreranno a Bruxelles, l’11 e il 12 luglio. Il vertice sarà un’occasione per rafforzare ulteriormente il legame euroatlantico e discutere sul rinforzo della difesa collettiva.

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di Redazione

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