Germania: sventato attacco terroristico

Pubblicato il 22 giugno 2018 alle 8:30 in Europa Germania

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Il 20 giugno, la polizia tedesca ha reso pubblico di aver sventato un attacco bio chimico tramite l’arresto a Colonia di un tunisino collegato allo Stato Islamico. A riferirlo è stato il capo dell’Ufficio federale di polizia criminale, Holger Muench all’emittente televisiva pubblica ARD. ” È stata  fatta una grande preparazione per un atto con una bomba biologica”, ha dichiarato Muench aggiungendo che si trattava del primo caso in Germania.

L’arrestato, Sief Allah H., 29enne di origine tunisina, aveva iniziato ad acquistare i prodotti necessari per creare la ricina, sostanza tossica di cui ancora non si conoscono antidoti, a metà maggio e aveva comprato un migliaio di semi di ricino ed un elettrodomestico per macinare caffé, secondo quanto riportato dai procuratori. Muench ha affermato che il suo dipartimento aveva individuato la pericolosità del soggetto mesi fa, rintracciando poi i suoi legami con l’ISIS. Secondo le ricostruzioni, Sief Allah H. seguiva alcune istruzioni rese disponibili su internet dall’organizzazione terroristica, con le quali avrebbe potuto costruire armi biologiche. Tuttavia, non sono state trovate prove di avvenuta programmazione di un attacco.

Il capo dei servizi di intelligence esteri, Hans-Georg Maassen, ha evidenziato che la prevenzione dell’attentato è stata resa possibile dalla cooperazione dei servizi di sicurezza a livello nazionale ed internazionale. Il quotidiano tedesco Bild ha riportato che la Germania avrebbe ricevuto un avvertimento sul soggetto da parte della CIA che aveva seguito i suoi acquisti online. I servizi di intelligence interni ) hanno dichiarato di aver ricevuto anche una soffiata telefonica sull’arrestato, in merito al fatto chela moglie si era recentemente convertita all’Islam. L’accusato dovrà ora rispondere dei reati di possesso di armi da guerra e “preparazione di serio attacco violento contro lo Stato”.

Lo scorso mese, anche la polizia francese aveva reso noto di aver sventato un attacco bio chimico, sempre conla ricina, tramite l’arresto di un individuo egiziano di 20 anni. In quell’occasione, il soggetto era stato trovato tramite un account di un social media pro-jihadisti.

La Germania rimane in allerta per prevenire possibili ulteriori attentati, dopo essere stata teatro di numerosi attacchi, tra  i quali, ricordiamo, quello del 19 dicembre 2016 a Berlino, dove un camion guidato dall’attentatore tunisino 24enne, Anis Amri, aveva travolto le persone in un mercatino di Natale, provocando 12 morti. L’attentatore era stato poi ucciso in uno scontro a fuoco con la polizia italiana nel milanese, a Sesto San Giovanni, la sera del 23 dicembre. “Stiamo considerando anche la possibilità di un attacco su larga scala simili a quelli avvenuti a Parigi e a Bruxelles, ma meno pericolosi, in quanto negli ultimi mesi lo Stato Islamico si è indebolito. Tuttavia, abbiamo un largo numero di soggetti radicalizzati che vanno tenuti d’occhio”, ha dichiarato Muench.

 

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di Redazione

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