Cina: nuova portaerei con possibile sistema di lancio a catapulta

Pubblicato il 21 giugno 2018 alle 6:14 in Asia Cina

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La China Shipbuilding Industry Corporation (CSIC), impegnata nella costruzione di una nuova portaerei Type 002, avrebbe mostrato in anteprima un’immagine di tale portaerei, equipaggiata di un ponte di lancio piatto con a bordo tre sistemi di lancio a catapulta.

Qualora l’immagine pubblicata dall’impresa cinese sul quotidiano Global Times, mercoledì 20 giugno, fosse veritiera, si tratterebbe della prima portaerei con questo genere di strumenti militari. “Sulla base delle informazioni attualmente in nostro possesso, è altamente probabile che in futuro venga costruita una portaerei dotata di questa tipologia di sistema di lancio”, ha affermato Zhou Chenming, commentatore militare cinese.

La portaerei Type 002 rappresenterebbe la seconda costruita interamente in Cina, preceduta dalla Type 001A, testata in mare il 13 maggio. La prima portaerei di cui Pechino è entrato in possesso è, invece, la Liaoning, un vascello risalente all’era sovietica comprato dall’Ucraina e riammodernato dai cinesi nel 2012.

Secondo quanto riportato dalla rivista di Stato cinese Xinhua, la Cina sarebbe pronta a costruire portaerei militari più grandi dopo aver imparato a padroneggiare l’abilità tecnica richiesta. Il presidente cinese, Xi Jinping, ha promesso di impegnarsi a trasformare il People’s Liberation Army in una forza militare di livello internazionale entro il 2050. Inoltre, ha reso lo sviluppo di nuove tecnologie un caposaldo della sua politica, investendo sui caccia stealth, sulle portaerei e sui missili.

Secondo il parere degli esperti militari, la Cina ha bisogno di costruire almeno 6 portaerei, nell’arco dei prossimi decenni, per potersi confrontare su un piano di quasi parità con gli Stati Uniti. Questi posseggono già 10 portaerei attive e sono in procinto di fabbricarne altre due. Questa nuova enfasi nei confronti dello sviluppo della marina militare cinese potrebbe essere una diretta conseguenza della nuova politica estera più attiva avviata dal presidente Xi Jinping. A partire dal suo primo mandato nel 2012, la Cina ha inaugurato una serie di rivendicazioni territoriali nel Mar Cinese Meridionale e ha iniziato a preoccuparsi della salvaguardia dei suoi interessi commerciali via mare.

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Alice Barberis

di Redazione

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