NATO: si conclude l’esercitazione Saber Strike 2018

Pubblicato il 19 giugno 2018 alle 6:15 in NATO Polonia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’esercitazione della Nato, Saber Strike 2018, si è conclusa il 15 giugno, in Polonia. L’esercitazione, iniziata il 3 giugno, è stata una delle principali esercitazioni multinazionali guidata dagli Stati Uniti e ha coinvolto circa 18.000 soldati provenienti da 19 Stati, fra alleati e partner dell’Alleanza. L’obiettivo dell’esercitazione era l’addestramento negli Stati baltici e in Polonia, il rafforzamento della cooperazione tra le forze provenienti dai diversi Paesi e il miglioramento della prontezza e della reattività dell’Alleanza, nell’ambito di uno scenario altamente realistico.

In particolare, all’esercitazione hanno partecipato i 4 gruppi tattici multinazionali e le strutture di comando e di controllo dell’Alleanza nella regione, progettati per dimostrare la capacità e la determinazione dell’Alleanza ad agire compatta in risposta a qualunque aggressione nei confronti dei suoi membri. I 4 gruppi tattici multinazionali della Nato in Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia, guidati rispettivamente dal Regno Unito, dal Canada, dalla Germania e dagli Stati Uniti, sono composti da un totale di circa 4.500 soldati. Sono stati istituiti dai leader alleati nel corso del vertice di Varsavia del 2016, in funzione deterrente e per rafforzare la presenza militare della Nato nella parte orientale dell’Alleanza e fanno parte della risposta della Nato all’uso della forza da parte della Russia nei confronti dei suoi vicini.

Il vicecomandante generale degli Stati Uniti, il maggiore generale Timothy McGuire, si è dichiarato entusiasta dei progressi fatti dalle forze nel corso dell’esercitazione. Tra gli esercizi chiave dell’addestramento ci sono stati operazioni di assalto aereo in Lituania e diversi attraversamenti di ponti e di fiumi, finalizzati a consolidare le capacità professionali, tecniche e tattiche del personale delle forze armate appartenenti ai diversi Stati e ai diversi settori di specialità e a standardizzare l’applicazione delle procedure delle unità chiamate a rispondere ad un’eventuale situazione di crisi internazionale.

Gli Stati partecipanti a Saber Strike 2018 hanno fornito tutte le informazioni relative alle attività dell’esercitazione agli Stati membri dell’OSCE, ai sensi del Documento di Vienna sulle misure di rafforzamento della fiducia e della sicurezza nell’area OSCE, che prevede lo scambio e la verifica di informazioni relative alle forze armate e alle attività militari. In particolare, il Documento richiede agli Stati di notificare agli altri membri, con largo preavviso, le principali attività militari, come le esercitazioni.

La Nato ha in programma un’altra grande esercitazione per l’autunno del 2018. Tra ottobre e novembre, si svolgerà in Norvegia Trident Juncture 18, la più grande esercitazione militare che la NATO abbia compiuto negli ultimi anni e che coinvolgerà tutti gli alleati, nonché i partner Finlandia e Svezia. L’esercitazione sarà inquadrata nello scenario della difesa collettiva, previsto dall’Articolo 5 del Trattato Nord Atlantico e vi prenderanno parte circa 40.000 ufficiali da più di 30 Paesi.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.