Cina: nuova esercitazione militare nel Mar Cinese Meridionale

Pubblicato il 15 giugno 2018 alle 18:30 in Asia Cina

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La marina militare cinese ha effettuato un’esercitazione militare nel Mar Cinese Meridionale per simulare il respingimento di un attacco aereo, venerdì 15 giugno. L’esercitazione giunge in un momento di alta tensione tra la Cina e gli Stati Uniti segnata sia dai tentativi di militarizzazione di Pechino delle isole del Mar Cinese Meridionale sia dall’imposizione di pesanti dazi sulle merci di importazione cinese da parte del presidente Trump.

Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, in occasione della visita a Pechino, giovedì 14 giugno, ha espresso la preoccupazione di Washington in merito agli sforzi cinesi di militarizzare il Mar Cinese Meridionale. Secondo il governo di Pechino, il dispiegamento di attrezzatura militare sulle proprie isole nel Mar Cinese Meridionale è legittimo e giustificato dal diritto di autodifesa, riconosciuto dal diritto internazionale.

Pechino ha costruito nella regione alcune infrastrutture, quali basi aeree, radar, sistemi di comunicazioni, moli navali e piste di atterraggio per gli aerei militari. Secondo il governo cinese, sono almeno 4 i suoi aeroporti nel Mar Cinese Meridionale: quello dell’isola Woody e quelli sulle scogliere Mischief, Subi e Fiery Cross, in cinese Meiji, Zhubi e Yongshu, che si trovano nelle isole Spratly, note al governo di Pechino come isole Nansha.

Washington, tuttavia, ha criticato le attività cinesi nell’area, promettendo di continuare a lavorare per assicurare che la regione indo-pacifica rimanga “libera e aperta”. Gli Stati Uniti sono interessati a tutelare lo status di acque internazionali del Mar Cinese Meridionale poiché nell’area passano numerose rotte commerciali e sono presenti giacimenti di risorse minerarie e di gas naturale. Il governo statunitense, pertanto, condanna la militarizzazione delle isole da parte di Pechino, poiché teme che il governo cinese possa impedire l’accesso all’area e l’entrata del Paese nel giro di affari di circa 5000 miliardi di dollari che passa nella zona.

In occasione dell’ispezione a bordo di un sottomarino ancorato nel porto di Qingdao, il presidente cinese, Xi Jinping, ha rimarcato l’importanza di rafforzare e modernizzare la marina militare per permetterle di portare a termine le missioni che le vengono affidate dal governo centrale.

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Alice Barberis

di Redazione

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