Salvini: La Russia è un nostro partner fondamentale

Pubblicato il 14 giugno 2018 alle 6:11 in Italia Russia

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La Russia è il principale alleato dell’Occidente nella lotta contro il terrorismo. È quanto ha dichiarato in un’intervista al quotidiano russo Izvestija il vicepremier e ministro dell’interno, Matteo Salvini. Il leader della Lega ha anche sottolineato la necessità di una cooperazione con Mosca su altri problemi globali.

“Sono molto felice che il presidente americano Donald Trump abbia le mie stesse intenzioni nei confronti della Russia. La Russia è un nostro alleato fondamentale contro il terrorismo. Noi europei dobbiamo lavorare insieme al presidente russo Vladimir Putin per proteggere la nostra civiltà dagli attacchi degli estremisti islamici ” – ha dichiarato Matteo Salvini a Izvestija, lo storico quotidiano russo fondato nel marzo 1917 durante la rivoluzione come organo ufficiale del Soviet di Pietrogrado. In epoca sovietica fu l’organo ufficiale del Soviet Supremo dell’URSS.

A differenza delle élite politiche di un certo numero di paesi europei, dove non esiste un’opinione comune sui rapporti con la Federazione russa, la stragrande maggioranza dei partiti italiani preferisce stabilire contatti con Mosca – sottolinea la stampa russa. In particolare, questo spirito è pienamente condiviso dal partner della Lega nella coalizione di governo, il Movimento 5 Stelle. 

“L’attuale posizione dell’Italia può provocare un effetto domino almeno nell’Unione europea – si legge nell’articolo di Izvestija – In Francia e in Germania, sempre più politici arrivano a comprendere l’importanza di tornare a contatti costruttivi con la Russia, specialmente dopo i recenti disaccordi economici con gli Stati Uniti. Quasi certamente l’Italia sosterrà l’Austria e l’Ungheria che hanno già assunto posizioni critiche nei confronti delle sanzioni contro Mosca. Cercare di isolare la Russia è stato un grosso errore, presto tutto cambierà”.

La Russia ha gradito nei giorni scorsi la posizione del premier italiano Conte che al G7 di Charlevoix in Canada si era detto d’accordo con Trump riguardo alla necessità di far rientrare Mosca nel G8.

“La Russia apprezza molto l’atteggiamento dei politici italiani che sono consapevoli della nocività delle sanzioni anti-russe e sono a favore di un dialogo equo con Mosca – aveva dichiarato nei giorni scorsi, sempre ad Izvestija l’ambasciatore russo in Italia, Sergej Razov –  Apprezziamo la posizione di quei politici italiani che chiedono di preservare i canali di dialogo con la Russia e si rammaricano quando si arrendono agli appelli di altre persone e di altri paesi per reprimere e punire la Russia”.

Anche prima delle elezioni, entrambi i partiti di governo avevano promesso di chiedere la revisione delle sanzioni imposte contro la Federazione Russa dopo gli eventi di Crimea del 2014. Già durante la formazione del nuovo governo, Matteo Salvini aveva detto a Izvestija che la Russia è un alleato fondamentale dell’Italia, in particolare nel campo della lotta al terrorismo, e che con l’avvento della Lega sarebbe cambiata la posizione del paese sulle sanzioni. In una precedente intervista allo stesso quotidiano, Salvini aveva valutato in 7 miliardi di euro le perdite per l’economia italiana a causa delle sanzioni anti-russe.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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