Francia: accresciuta la presenza militare nel Mar Cinese Meridionale

Pubblicato il 13 giugno 2018 alle 6:14 in Cina Francia

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Il governo di Parigi ha deciso di accrescere la presenza militare francese nel Mar Cinese Meridionale per rispondere all’aumento della pressione esercitata da Pechino nelle acque contese. Nel mese di maggio, la nave d’assalto Dixmude è stata inviata attorno alle isole Spratly, rivendicate da Pechino, mentre nel mese di agosto le forze aeree francesi compiranno una grande esercitazione nella regione del Sud-est asiatico.

“Il nostro pattugliamento, effettuato con la nave d’assalto Dixmude, ha avuto l’obiettivo di ottenere informazioni per mezzo di tutti i rilevatori che è possibile utilizzare nelle acque internazionali”, ha dichiarato Jean Porcher, comandante della Dixmude.

Il governo di Pechino rivendica un’ampia porzione di territorio nel Mar Cinese Meridionale nota come “nine-dash line”. Nonostante la sentenza emessa nel luglio 2016 dalla Corte Permanente di Arbitrato dell’Aja, secondo la quale le rivendicazioni territoriali cinesi non presentano un fondamento legale, il governo cinese avrebbe cercato di rafforzare il suo potere nell’area creando e militarizzando le isole Spratly e Paracels.

A seguito della politica assertiva di Pechino nel Mar Cinese Meridionale, gli Stati Uniti hanno deciso di intensificare la propria presenza militare nell’area a protezione dei traffici commerciali. Le tratte commerciali presenti nel Mar Cinese Meridionale sono molto numerose e hanno un valore stimato pari a 5 milioni di miliardi di dollari ogni anno.

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha deciso di collaborare alla creazione di un forte “asse Indo-Pacifico” per aiutare il governo di Washington ad assicurare la libertà di navigazione, valutando realisticamente la crescente sfida posta dal governo cinese nella zona. Accanto alla necessità di preservare la libertà di navigazione, Parigi ha rimarcato di voler difendere anche gli interessi dei cittadini che abitano i cinque territori francesi situati nel Pacifico.

“Questa regione è anche casa nostra”, ha dichiarato Florence Parly, ministro della Difesa fancese durante la sua visita a Singapore.

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Alice Barberis

di Redazione

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