Cina: fornita assistenza medica alla Libia per un valore pari a 6 milioni di dollari

Pubblicato il 13 giugno 2018 alle 18:45 in Cina Libia

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Il ministro della Salute del Presidential Council del governo di accordo nazionale libico, Omar al-Tahir, ha firmato un accordo con l’incaricato d’affari dell’ambasciata cinese, Wang Qimin, che prevede la consegna di un equipaggiamento di assistenza medica da parte di Pechino, dal valore pari a 6 milioni di dollari.

Il ministro al-Tahir ha precisato che il pacchetto di aiuti sanitari verrà distribuito nelle diverse strutture sanitarie e mediche presenti nelle città libiche. Il diplomatico cinese, inoltre, ha rimarcato l’impegno profuso dal governo di Pechino nel contribuire alla stabilizzazione della Libia e ha annunciato la volontà del Politburo di intensificare la cooperazione tra i due Paesi.

“Il deterioramento economico della Libia rappresenta un fatto contingente ma temporaneo. Il Paese, grazie alla sua posizione strategica e alle ingenti riserve di petrolio, potrebbe riuscire a riprendersi in tempi relativamente rapidi. Ciò di cui ha bisogno è uno sviluppo comprensivo e reale della propria comunità”, ha dichiarato il diplomatico cinese.

La Libia versa in uno stato di caos da quando la guerra, iniziata il 17 febbraio 2011, ha rovesciato il regime del colonnello Muammar Gheddafi, che governava il Paese dal 1969. In seguito alla sua uccisione, avvenuta il 20 ottobre 2011, si è scatenata una guerra civile che non si è ancora conclusa. Attualmente, si contendono il controllo due governi rivali. Il primo, sostenuto da Stati Uniti e Italia, si trova a Tripoli ed è stato creato dall’ONU con gli accordi di Skhirat del 17 dicembre 2015. Il secondo ha sede a Tobruk ed è protetto da Russia, Egitto ed Emirati Arabi Uniti.

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Alice Barberis

di Redazione

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