USA incoraggiano India a comprare dispositivi militari americani

Pubblicato il 12 giugno 2018 alle 6:13 in India USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Gli Stati Uniti incoraggiano l’India ad acquistare dispositivi militari americani, invece di quelli russi. L’apertura arriva dopo che l’India ha comunicato che la cooperazione con la Russia nel settore della difesa continuerà e che l’accordo sui missili difensivi terra-aria S-400 andrà avanti, a dispetto delle sanzioni americane contro Mosca, facenti parte del Countering America’s Adversaries Through Sanctions Act (CAATSA).

Il CAATSA, entrato in vigore a gennaio, autorizza l’amministrazione Trump a imporre sanzioni all’Iran, alla Corea del Nord e alla Russia. Tale legge federale, inoltre, include sanzioni contro persone coinvolte in transazioni significative con persone facenti parte dei settori della difesa e dell’intelligence russe, a causa della presunta intromissione di Mosca nelle elezioni presidenziali americane del 2016.

Un alto diplomatico statunitense ha ribadito “l’importanza strategica” delle relazioni tra Washington e Nuova Delhi, relazioni che potrebbero essere compromesse dalla cooperazione indo-russa. A maggio, gli Stati Uniti avevano annunciato che l’accordo sugli S-400 avrebbe potuto danneggiare la collaborazione tra le forze armate indiane e statunitensi. Anche il Pentagono si era detto molto preoccupato dalle possibili implicazioni per i rapporti tra Stati Uniti e India.

Sebbene la Russia sia da tempo il principale fornitore di armi per l’India, la quota di dispositivi militari fornita dagli Stati Uniti è in crescita. Dal 2008, l’India ha speso circa 15 miliardi di dollari in armi americane. Tina Kaidanow, vice sottosegretario dell’Ufficio per gli Affari Politico-Militari del Dipartimento di Stato, il 7 giugno, ha chiarito che, per approfondire la relazione commerciale tra Stati Uniti e India nel settore della difesa, è essenziale fornire al governo indiano le migliori ragioni per farlo. “Questo genererà il desiderio da parte del governo indiano di pensare ai nostri sistemi militari nella loro strada per l’approviggionamento”, ha spiegato il vice sottosegretario Kaidanow.

L’India, da parte sua, vorrebbe che le sue transazioni commerciali con la Russia, suo principale fornitore di armi, nel settore della difesa, fossero esentate dal CAATSA ed è probabile che solleverà la questione con gli Stati Uniti quando le due parti si incontreranno a Washington, a luglio. “In tutti i nostri impegni con gli Stati Uniti, abbiamo spiegato chiaramente come la cooperazione per la difesa fra India e Russia stia andando avanti da molto tempo e rappresenti una relazione consolidata, che il CAATSA non può influenzare”, ha dichiarato il ministro della difesa indiano, Nirmala Sitharaman.

Peraltro, le lunghe trattative con la Russia per l’accordo sugli S-400 sono nella fase finale. L’India sarebbe intenzionata a procurarsi tale sistema missilistico a lunga gittata per rafforzare il suo sistema di difesa anti-aerea, specialmente lungo i 4.000 km di confine con la Cina. È probabile che sia la Russia sia la Cina annunceranno l’accordo prima del summit annuale tra il presidente russo, Vladimir Putin, e il primo ministro indiano, Narendra Modi, a ottobre.

Il vice sottosegretario americano Kaidanow ha chiarito che è un diritto sovrano dell’India decidere in merito agli acquisti militari, ma la speranza è che gli Stati Uniti presentino valide alternative. L’obiettivo è lavorare con tutti i paesi che potrebbero contemplare l’ipotesi di comprare dispositivi militari da Mosca, per “aiutarli a identificare ed evitare potenziali attività sanzionabili”. “I prodotti di difesa americani”, ha concluso il vice sottosegretario Kaidanow, “sono degli ottimi prodotti, i migliori nel mondo”.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.