Sud Sudan: il leader dei ribelli si impegna a realizzare il processo di pace

Pubblicato il 12 giugno 2018 alle 6:05 in Africa Sud Sudan

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Il leader ribelle del Sud Sudan, Riek Machar, si è impegnato a cercare di organizzare un incontro faccia a faccia con il suo oppositore politico, il presidente Salva Kiir, nell’ambito processo di pace in corso tra le parti. In seguito a un vertice con il veterano politico keniota, Raila Odinga, Machar ha twittato che “qualcosa cambierà” e sottolineato il fatto che si impegna a cercare di risolvere questo conflitto in maniera pacifica.

“Ho avuto una discussione fruttuosa con Raila Odinga nel tentativo di riportare la pace nel nostro Paese”, ha continuato. Entrambi i leader sostengono una risoluzione pacifica del conflitto. Lo status quo non durerà, “qualcosa cambierà”, ha tweettato Machar. L’Autorità intergovernativa regionale per lo sviluppo (IGAD) ha proposto che l’incontro si svolga prima del vertice dell’Unione Africana, fissato per il 1 luglio, in Mauritania. Il presidente del Sudan, Omar al Bashir, si è offerto di ospitare l’incontro.

Il governo sud sudanese, che in precedenza aveva indicato la disponibilità di Kiir a partecipare all’incontro, ha nuovamente affermato la sua posizione attraverso il ministro dell’Informazione e il portavoce del governo, Michael Makuei. “La posizione del presidente Kiir è che sì, incontrerà Riek Machar, ma questo incontro dovrà coinvolgere anche l’IGAD, perché non sembri che un eventuale accordo di pace sia concordato al di fuori di questa organizzazione”, ha dichiarato Makuei ai media di Juba.

Odinga, che ha recentemente raggiunto un accordo di pace con il presidente keniota, Uhuru Kenyatta, è emerso come probabile mediatore per il conflitto nel Sud Sudan, dopo diversi tentativi falliti di concludere un accordo tra il governo e i ribelli da parte dell’IGAD. Un altro round di colloqui è stato convocato per il 16 giugno a Addis Abeba. “Questo incontro fa parte dello sforzo di riconciliare le parti in conflitto con la prospettiva di porre fine a anni di guerra civile che ha paralizzato il Paese”, ha affermato Odinga venerdì 8 giugno.

Riek Machar guida il Movimento di liberazione del popolo del Sudan (SPLM/A-IO), il principale gruppo di opposizione armata che combatte per rovesciare il presidente Kiir. Il Sud Sudan è lo Stato più giovane del mondo, perché ha ottenuto l’indipendenza dal Sudan il 9 luglio 2011. Il Sud Sudan è in una situazione di guerra civile dalla fine del 2013 e il conflitto ha provocato una delle crisi dei rifugiati in più rapida crescita al mondo. Le Nazioni Unite stimano che circa 4 milioni di sud sudanesi siano stati costretti a spostarsi internamente e all’estero. Il conflitto ha altresì provocato circa 10.000 morti. Il presidente Kiir e Machar si sono incontrati per la prima volta nel luglio 2016, quando le violenze sono esplose nel palazzo presidenziale, costringendo Machar a fuggire dal Paese.

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di Redazione

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