Guerriglia annuncia tregua elettorale in Colombia

Pubblicato il 12 giugno 2018 alle 21:00 in America Latina Colombia

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L’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN), ultima guerriglia ancora attiva in Colombia, ha proclamato una nuova tregua unilaterale, in occasione del secondo turno delle elezioni presidenziali, previsto per il 17 giugno.

“Abbiamo deciso di decretare una nuova sospensione delle nostre operazioni militari, da venerdì 15 giugno fino alle 24 di martedì 19, per facilitare la partecipazione dei colombiani alle elezioni” – hanno annunciato i guerriglieri dalla loro pubblicazione digitale Voces.

Nell’editoriale, il Comando Centrale dell’ELN ha fatto riferimento ai negoziati intavolati con il governo colombiano a L’Avana. A riguardo, i guerriglieri hanno sottolineato che alla controparte “manca la volontà politica affinché si concretizzino i due accordi sulla partecipazione e sul cessate il fuoco bilaterale, temporaneo e nazionale”. Nei mesi scorsi il governo colombiano di Juan Manuel Santos ha sospeso a più riprese i negoziati con l’ELN a seguito di attentati compiuti dai guerriglieri.

In relazione alla tornata elettorale, la forza ribelle riferisce che “tutti i partiti del regime dominante”, sotto l’egemonia dell’estrema destra, guidata dall’ex presidente Álvaro Uribe, si sono uniti, sostenendo la candidatura di Iván Duque, giunto in testa con quasi il 40% dei voti in occasione del primo turno lo scorso 28 maggio.

Allo stesso tempo, l’ELN spiega che ha acquistato forza elettorale un’opzione diversa, “nonostante tutte le deformazioni del nostro sistema elettorale, la permanenza della violenza, il potere dei media e il controllo delle classi dominanti”. I guerriglieri fanno riferimento, senza mai nominarlo, a Gustavo Petro, ex sindaco di Bogotà e candidato della sinistra antisistema, che affronterà Duque al ballottaggio di domenica prossima. “Tutto ciò segna un momento storico speciale e modifica il panorama politico, che per decenni è rimasto invariato in Colombia” – si legge nel comunicato dell’Esercito di Liberazione Nazionale.

La pace in Colombia è un processo irreversibile, commenta Juan Manuel Santos, presidente uscente e Premio Nobel per la pace 2016, che ha annunciato che continuerà a negoziare con l’ELN per raggiungere una pace definitiva fino all’ultimo giorno del suo mandato. I guerriglieri da parte loro hanno annunciato che continueranno a negoziare anche con un’eventuale governo di destra.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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