Immigrazione: la Spagna apre porto di Valencia alla nave Aquarius

Pubblicato il 11 giugno 2018 alle 15:29 in Immigrazione Spagna

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Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha offerto Valencia come porto sicuro per la nave Aquarius, con a bordo 629 migranti, cui Italia e Malta hanno negato l’entrata nei propri porti.

“Il presidente del governo, Pedro Sánchez, ha dato istruzioni affinché la Spagna nel rispetto degli impegni presi in caso di crisi umanitaria e ha annunciato che accoglierà in un porto spagnolo la nave Aquarius a bordo della quale oltre 600 persone sono abbandonate a se stesse nel Mediterraneo. Per questa ragione è nostro dovere collaborare per evitare una crisi umanitaria e offrire un porto sicuro a queste persone, ottemperando in questo modo ai nostri doveri in materia di diritto internazionale. Il presidente ha indicato che destinazione della nave sarà il porto di Valencia, previo coordinamento con la Generalitat valenciana” – si legge in un comunicato ufficiale pubblicato sul sito della Moncloa, che segue l’appello dell’ONU a far sbarcare i migranti.

L’intervento del governo spagnolo segue di poche ore la decisione del governo italiano di chiudere i porti alla nave. La decisione di Roma aveva provocato la reazione di Malta, il cui ministro dell’interno aveva dichiarato che la situazione della nave Aquarius “non è di competenza” dell’isola. Il premier italiano Conte ha ringraziato la Spagna che ha sbloccato l’impasse creatasi tra Roma e La Valletta ed ha definito la decisione di Sánchez “gesto di grande umanità”.

Il governo regionale di Valencia ha confermato la decisione dell’esecutivo di Madrid, il presidente della Generalitat valenciana, Ximo Puig, ha dichiarato di aver accolto l’invito di Sánchez e ha affermato che sta coordinando la situazione con la vicepresidente Carmen Calvo. “È una buona notizia – ha dichiarato Puig – la Spagna e Valencia sono aperte e ospitali”. In precedenza il sindaco della capitale del Levante spagnolo Joan Ribó, aveva manifestato la disposizione della città ad accogliere i migranti, seguito poco dopo dal sindaco di Barcellona Ada Colau.

Il ministro della difesa, Margarita Robles, ha dichiarato che la priorità in situazioni simili deve essere salvare vite umane, indipendentemente dal paese, ma ha lanciato un appello all’Unione Europea. “Quando si vive un dramma umano come questo l’Unione deve agire, è imprescindibile che la UE agisca in questioni di politica migratoria,finora, troppo spesso ha fatto finta di non vedere “. Robles ha inoltre sottolineato come “le mafie stiano approfittando della situazione, più che in passato”. Sottosegretario all’Interno nell’ultimo governo di Felipe González (1994-96), Robles ha ricordato che già allora l’immigrazione era un problema, ma che il ruolo delle mafie non ha cessato di crescere negli anni.

La nave Aquarius della ONG francese SOS Méditerranée, battente bandiera di Gibilterra, con 629 migranti a bordo aspetta istruzioni dalle autorità, ferma a 35 miglia nautiche dall’Italia, a 27 miglia nautiche da Malta e a oltre 800 miglia nautiche da Valencia.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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