Israele: Hamas ed Hezbollah cooperano, richiesto intervento dell’Onu

Pubblicato il 10 giugno 2018 alle 6:03 in Israele Libano

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Israele ha fatto appello alle Nazioni Unite, chiedendo il suo intervento nel territorio meridionale del Libano, spiegando che il gruppo terroristico palestinese Hamas sta lavorando con i membri di Hezbollah per aprire fabbriche di missili e campi di addestramento per migliaia di combattenti.

La problematica è stata riportata per la prima volta sabato 9 giugno da un quotidiano libanese, Al Joumhouria, che ha citato fonti dell’Onu. Secondo il resoconto del giornale libanese, nelle ultime settimane Israele ha inviato al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e all’Assemblea Generale una lettera contenente informazioni sulle attività dei due gruppi terroristici, che stanno tentando di aprire una fabbrica di missili in Libano per Hamas e di organizzare dei centri di addestramento “per migliaia di combattenti palestinesi”, supervisionati da alcuni membri senior di Hezbollah.

Nella lettera, Israele ha sottolineato che la cooperazione tra le due organizzazioni, supportate entrambe dall’Iran, rappresenta una violazione della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Tale documento aveva messo fine, nel 2006, alla seconda guerra libano-israeliana, che aveva coinvolto l’esercito di Israele e Hezbollah, e aveva altresì ordinato il disarmo dei gruppi armati del Paese, fra i quali lo stesso gruppo terroristico.

In risposta all’articolo pubblicato dal quotidiano libanese, il Ministero degli Esteri israeliano ha spiegato che la problematica è presente sull’agenda di Israele alle Nazioni Unite ed è regolarmente discussa agli incontri, nelle lettere ufficiali e nei discorsi, sia con il segretario generale che con il Consiglio di Sicurezza. “La cooperazione fra i due gruppi terroristici va oltre i limiti. Siamo testimoni dei risultati del governo di Hamas a Gaza, e adesso il gruppo sta anche rafforzando i rapporti con Hezbollah, con la benedizione e il supporto dell’Iran, che sta lavorando per consolidare la presenza delle proprie forze sul territorio libanese” ha dichiarato l’ambasciatore israeliano presso l’Onu, Danny Danon. “Di recente, mi sono appellato al Consiglio di Sicurezza, informando gli Stati membri di questa cooperazione fra le due organizzazioni terroristiche. Ho enfatizzato il fatto che Israele non resterà a guardare, ma farà di tutto per salvaguardare i propri cittadini” ha aggiunto Danon.

Oltre a preoccuparsi per la nuova relazione fra Hamas ed Hezbollah, Israele teme altresì il rafforzamento della presenza dell’esercito iraniano nei pressi del suo confine settentrionale con la Siria. Tel Aviv ha ripetutamente sottolineato che non tollererà le forze armate dell’Iran nel Paese e ha effettuato una serie di raid aerei colpendo obiettivi iraniani. Gli israeliani temono che, quando la guerra civile siriana cesserà, l’Iran aumenterà la presenza militare nel Paese e si concentrerà su Israele.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.