Stati Uniti: Trump vuole reintegrare la Russia come membro del G7

Pubblicato il 9 giugno 2018 alle 12:44 in Russia USA e Canada

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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, vuole reintegrare la Russia nel G7, dopo 4 anni di esclusione in seguito all’intervento armato in Ucraina e all’annessione della Crimea. Lo ha comunicato ai reporter, l’8 giugno, lo stesso Trump, in partenza per il Canada in vista del meeting annuale del G7.

L’ingresso della Russia nel G7, divenuto G8, era avvenuto negli anni Novanta, in seguito al collasso dell’Unione sovietica. Mosca aveva acquisito il pieno status di membro del G8 nel 2002 e, dal 2006, era stata inserita nella rotazione delle presidenze di turno. La Russia è stata sospesa dal vertice a marzo del 2014, in seguito all’intervento armato in Ucraina e all’annessione della Crimea, quale segno della risolutezza degli altri membri del summit di non lasciare che i confini internazionali stabiliti vengano ridisegnati con la forza.

Riammettere la Russia nel club più esclusivo del mondo senza alcuna concessione da parte del Cremlino”, scrive il New York Times, “riflette l’approccio insolitamente amichevole che Trump ha riservato alla Russia da quando è diventato presidente”. Tale approccio gli ha causato contrasti con i Repubblicani, i Democratici e i leader europei. I senatori statunitensi Jeff Flake e John McCain, ad esempio, due dei più feroci critici del Cremlino, si sono opposti spiegando che il presidente russo, Vladimir Putin, “ha deciso di rendere la Russia indegna di far parte del G8 invadendo l’Ucraina e annettendo la Crimea” e che, da allora, non è stato fatto nulla per cambiare questo atteggiamento.

In seguito alla dichiarazione di Trump, il Canada si è immediatamente opposto, mentre una fonte del governo britannico ha spiegato che, prima di intraprendere qualsivoglia conversazione riguardante la sua riammissione nel G7, la Russia deve cambiare il suo atteggiamento. Una fonte presidenziale francese ha spiegato che la proposta di Trump non è parsa coerente, in seguito delle ultime sanzioni economiche imposte dagli Stati Uniti su Mosca. Invece, l’Italia ha supportato l’idea di Trump. “La Russia dovrebbe rientrare nel G8”, ha twittato il presidente del consiglio italiano, Giuseppe Conte. “È nell’interesse di tutti”.

Il portavoce del Cremlino, Dmitriy Peskov, ha replicato che, al momento, la Russia è concentrata su altri forum di interazione fra i governi. Secondo quanto riportato dal quotidiano inglese The Guardian,  Putin ha spiegato che, in quest’ottica, un dialogo con Trump potrebbe essere costruttivo.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

di Redazione

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