Macron e Trudeau: impegno per un forte multilateralismo

Pubblicato il 8 giugno 2018 alle 6:00 in Francia USA e Canada

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Il presidente francese, Emmanuel Macron, ed il primo ministro canadese, Justin Trudeau, si sono incontrati a Ottawa, il 6 giugno, alla vigilia del vertice del G7 che si terrà l’8 e il 9 giugno a La Malbaie in Quebec, per discutere il rafforzamento delle relazioni tra i propri Paesi e su come affrontare le sfide globali.

Nella dichiarazione comune rilasciata il 7 giugno, i due leader hanno sottolineato il loro impegno nel lavorare insieme per dare delle risposte nell’ambito di un contesto geopolitico complesso, caratterizzato da delle sfide cruciali per l’avvenire del pianeta e dell’ordine internazionale. A testimonianza di ciò, hanno deciso di organizzare un consiglio ministeriale franco-canadese nel campo della difesa entro la fine del 2018. I due leader hanno altresì ribadito il loro sostegno ad un multilateralismo forte, responsabile, trasparente per affrontare le sfide internazionali. Uno dei temi centrali dell’incontro, è stato la definizione di una linea comune da tenere nell’ambito del G7 in Quebec nei confronti del presidente statunitense, Donald Trump. Il 31 maggio, gli Stati Uniti hanno impossto dazi doganali del 25% sulle importazioni di acciaio, e del 10% su quelle di alluminio, versol’Unione Europea, Canada e Messico,. Tutti i Paesi colpiti, hanno risposto imponendo tariffe a loro volta sui prodotti statunitensi ohanno minacciato di farlo in fututo. L’Unione Europea, inoltre, si è recentemente rivolta all’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) per contestare la legalità delle nuove tariffe imposte da Washington, e Bruxelles ha stilato e presentato all’organizzazione una lista di 8 pagine di prodotti di consumo a cui l’UE imporrà misure analoghe, se gli Stati Uniti tradurranno la loro volontà in potenza.

Sia Trudeau sia Macron, in passato, hanno cercato di convincere il leader della Casa Bianca a non intraprendere una guerra commerciale, senza ottenere alcun risultato. Il leader dell’Eliseo, dopo aver sentito la controparte statunitense per via telefonica, ha affermato che si impegnerà a tenere una conversazione diretta, produttiva e franca con Trump. “Questo non sminuisce l’amicizia che proviamo l’uno nei confronti dell’altro, e quella esistente tra i nostri due Paesi”, ha dichiarato Macron.

Al summit del G7 parteciperanno i leader di Francia, Canada, Stati Uniti, Italia, Germania, Regno Unito e Giappone. Secondo quanto riportato da France 24, il premier canadese spera di riuscire a porre al centro del vertice le questioni relative al lavoro, alla sicurezza, l’inquinamento degli oceani e il rafforzamento del ruolo delle donne nel mondo, ma tali temi potrebbero essere surclassati dalle questioni commerciali. Gli altri membri del G7 sperano di trovare un’intesa comune con Trump ma, come dichiarato dal leader francese, saranno “pronti a sostenere e difendere con fermezza gli interessi europei”.

 

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di Redazione

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