NATO: Israele prende parte a prima grande esercitazione

Pubblicato il 5 giugno 2018 alle 11:43 in Israele NATO

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Israele prenderà parte all’esercitazione della NATO Sabre Strike 18, iniziata domenica 3 giugno, per la prima volta, secondo quanto riferito da The New Arab. La notizia arriva dopo che il segretario generale dell’alleanza atlantica, Jens Stoltenberg, ha dichiarato alla rivista tedesca Der Spiegel, nei commenti pubblicati sabato 2 giugno, che la NATO non difenderebbe Israele in caso di attacco da parte dell’Iran.

Il segretario ha spiegato che Israele è un partner dell’alleanza atlantica, ma non un suo membro, motivo per cui la “garanzia di sicurezza” della NATO non viene applicata nei suoi confronti. Stoltenberg ha inoltre dichiarato che l’alleanza non è coinvolta negli sforzi di pace in Medio Oriente o nei conflitti nella regione.

In ulteriori commenti a Der Spiegel, il segretario generale ha riferito che, al momento, ci sarebbe tensione crescente nelle relazioni tra Israele e Iran. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, si è recato in Europa, lunedì 4 giugno, per cercare consenso nella condanna all’Iran tra i leader europei.

L’Esercito degli Stati Uniti in Europa ha dichiarato che l’esercitazione Sabre Strike 18 si concluderà il 15 giugno, e rappresenta “una dimostrazione dell’impegno e della solidarietà dell’Alleanza” in un momento in cui le manovre militari della Russia stanno sempre più preoccupando i vicini membri della NATO. Ha sottolineato, tuttavia, che Sabre Strike “non è una provocazione di Mosca”.

Sabre Strike 18 è un’esercitazione militare della NATO, guidata dagli Stati Uniti. Sono coinvolti circa 18.000 soldati di 19 diverse nazioni. L’esercitazione multinazionale annuale, che si svolge per l’ottava volta, sin svolge nei territori di Polonia, Lettonia, Lituania ed Estonia con l’obiettivo di convalidare la capacità collettiva dell’alleanza atlantica di rispondere in tempo breve in un momenti di crisi. È anche una dimostrazione dell’impegno e della solidarietà dei Paesi membri dell’alleanza.

Diverse dozzine di paracadutisti israeliani sono stati inviati in Europa orientale, nelle vicinanze della Russia, per prendere parte all’esercitazione. Fino ad ora la dimostrazione è stata composta da un unico grande esercizio, ma quest’anno è stato deciso di dividerlo in due diversi scenari. Il primo scenario prevede la partecipazione di 18.000 combattenti provenienti da molti Paesi. Il secondo scenario, a cui Israele prenderà parte, coinvolgerà invece un numero più limitato di truppe.

Durante l’esercizio, i combattenti saranno addestrati al combattimento in diversi Paesi, affronteranno attacchi aerei da parte di potenze straniere e attraverseranno ponti e fiumi. Le altre forze armate che partecipano all’esercitazione militare sono Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Italia, Canada, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Macedonia, Polonia, Spagna, Romania, Norvegia, Repubblica Ceca, Romania e NATO.

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di Redazione

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