Merkel: sostegno a proposte francesi di riforme europee

Pubblicato il 5 giugno 2018 alle 6:00 in Europa Germania

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In un’intervista al giornale tedesco, Frankfurter Allgemeine Sonntagzeitung, riportata da Politico, il 4 giugno, la cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha dato le sue prime risposte ai progetti di riforma europei presentati dal presidente francese, Emmanuel Macron.

Sin dalla sua campagna elettorale, Macron aveva posto al centro del  programma il rafforzamento dell’integrazione europea. Una volta iniziato il mandato da presidente della Repubblica Francese, il 14 maggio 2017, ha tenuto fede a quanto promesso, avanzando proposte di riforme europee, in particolare riguardanti il settore difesa e sicurezza e la cooperazione nell’ambito dell’Eurozona, le quali però non avevano ricevuto risposte chiare da parte della controparte tedesca, impegnata nell’ultima tornata elettorale del settembre 2017. 

Il 4 giugno la cancelliera tedesca si è dichiarata favorevole alla proposta di creazione di una forza militare europea e ha altresì evidenziato come “l’iniziativa debba essere inserita nella struttura di collaborazione nel campo della difesa”, aggiungendo che questo comporterebbe una riduzione del numero di sistemi europei di armamenti da 180 a 30. “Con ciò, noi potremo sviluppare una maggiore unità europea. Sarà inoltre necessario muoversi verso una comune strategia militare”, ha dichiarato la leader tedesca, sostenendo inoltre la possibilità di aprire tale sistema militare comune anche alla Gran Bretagna, nonostante la Brexit.

Tali affermazioni rispondono, in particolare, alle proposte avanzate dalla Francia in occasione del summit dei ministri della Difesa europei tenutosi il 5 maggio a Sofia, che prevedevano un rafforzamento del ruolo della Spagna nelle missioni militari dell’Unione per colmare il vuoto creato dalla Brexit e, allo stesso tempo, offrire al Regno Unito un posto nella nuova forza di intervento europea a guida francese, per mantenere Londra nell’ambito della cooperazione militare.

Durante l’intervista non sono stati affrontati solo i temi relativi alla sicurezza e alla difesa. La Merkel si è soffermata anche sulla questione della cooperazione nell’ambito dell’Eurozona. La cancelliera ha avallato la creazione di un Fondo Monetario Europeo che fornisca agli Stati membri in difficoltà, a causa di circostanze esterne e non sotto il loro controllo, linee di finanziamento a breve termine, che possano accompagnarsi alle linee a lungo termine già fornite dal Meccanismo Europeo di Stabiltità (ESM). Tuttavia, allo stesso tempo, ha mostrato cautela affermando che la solidarietà tra gli Stati membri non deve mai condurre ad un debito comune europeo, ma deve piuttosto aiutare i Paesi in difficoltà a perseguire autonomamente il proprio processo di risanamento dei conti.

Per quanto riguarda la questione migratoria, la Merkel si è dichiarata d’accordo con Macron sulla necessità di un sistema di registrazione biometrica e di una polizia di frontiera comune, ma quest’ultima dovrà aspettare che gli Stati membri raggiungano un accordo su degli standard comuni di asilo.

Secondo quanto riportato da Sunday Express, le proposte di Macron hanno riscosso consensi tra le file del Partito Socialdemocratico (SPD), che ha cercato di spingere più volte la Merkel verso l’accoglimento di tali inziative, mentre ha creato diffidenza tra il blocco conservativo che sostiene il governo, il quale crede che questo richiamo ad una maggiore solidarietà da parte del leader dell’Eliseo comporti l’utilizzo delle risorse dei cittadini tedesche per finanziare i Paesi “dissoluti” dell’Unione Europea.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

di Redazione

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