Russia: arrestati 11 reclutatori di terroristi a Krasnojarsk

Pubblicato il 4 giugno 2018 alle 20:30 in Russia

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Le forze di sicurezza della Federazione Russa hanno arrestato undici reclutatori di terroristi nella città di Krasnojrsk. Secondo quanto dichiarato dal dipartimento regionale dell’FSB (Federal’naja služba bezopasnosti Rossijskoj Federacii, il servizio segreto della Federazione Russa), i reclutatori si occupavano di trasferire le persone reclutate nei gruppi terroristici in Siria e in Afghanistan.

Secondo le forze di sicurezza russe, il capo della cellula manteneva regolarmente contatti telefonici con i terroristi all’estero. Reclutava connazionali che lavoravano nella regione e li aiutava nel trasferimento nei territori sotto il controllo di organizzazioni terroristiche internazionali.

L’FSB fa sapere che i reclutatori erano soliti mostrare video propagandistici di uno dei predicatori islamici nei pub e nei ristoranti della regione.

Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti e sequestrati libri e opuscoli con contenuti estremisti e fondamentalisti.

Due reclutatori sono originari del Kirghizistan. Nei loro confronti è stato aperto un fascicolo per “indottrinamento e reclutamento ad attività terroristiche” in accordo con l’articolo 205 del codice penale della Federazione.

Mosca e Bishkek hanno siglato il 20 settembre 2012 un accordo di cooperazione militare che, oltre ad una base militare congiunta russo-kirghisa nella repubblica dell’Asia Centrale, inaugurata lo scorso anno, riguarda anche le operazioni di intelligence anti-terrorismo.

 

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Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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