Naufragio al largo della Turchia: 9 morti, di cui 6 bambini

Pubblicato il 4 giugno 2018 alle 9:08 in Immigrazione Turchia

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Nove migranti, tra cui 6 bambini e una donna, sono morti al largo della Turchia domenica 3 giugno, a causa del naufragio dell’imbarcazione sulla quale viaggiavano. Secondo quanto riportato dal quotidiano turco Hurriyet Daily, l’incidente è avvenuto nella porzione di mare di fronte al distretto turco di Demre, nella provincia di Antalya, nota per essere una località turistica. Complessivamente, 5 persone sono state soccorse, mentre una risulta essere dispersa. L’intenzione dei migranti era quella di arrivate in Europa, anche se la tratta che intendevano percorrere non è ancora stata chiarita. Il territorio europeo più vicino al luogo del naufragio è l’isola greca di Kastellorizo.

Il 18 marzo 2016, la Turchia e l’Unione Europea hanno firmato un accordo per bloccare i flussi migratori diretti in Europa, con l’obiettivo di limitare il traffico di esseri umani in favore dell’immigrazione legale e per diminuire la mortalità nella tratta del Mar Egeo durante le traversate. Il patto si è basato su alcuni punti importanti. In primo luogo, tutti i migranti irregolari, giunti in Grecia successivamente al 20 marzo 2016, sono stati rimandati in Turchia, dove, in base al principio del non-respingimento, sono stati accolti e protetti secondo gli standard previsti dal diritto internazionale. In secondo luogo, l’accordo prevedeva che, per ogni rifugiato siriano rimandato in Turchia, un altro rifugiato venisse assegnato ad un altro Paese europeo per il ricollocamento. Il risultato del patto risultato è stato la chiusura della rotta balcanica. Inoltre, i migranti che sono arrivati sulle isole greche in seguito all’accordo con la Turchia possono raggiungere il territorio della Grecia continentale soltanto dopo l’esame delle loro richieste asilo. Date i lunghi periodi di attesa, i campi di rifugiati delle isole greche sono sovraffollati a mal gestiti. 

Secondo alcuni osservatori, negli ultimi mesi, la rotta balcanica sembra essersi riattivata. Le autorità turche hanno trattenuto 4.387 migranti che stavano cercando di attraversare i confini con l’Europa illegalmente, nel corso di una sola settimana. Di questi, 437 sono stati intercettati in mare. Secondo le stime dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM), dal primo gennaio al 30 maggio, sono giunti in Grecia 10.948 stranieri, una cifra molto maggiore rispetto ai 2.667 migranti arrivati nel Paese nello stesso periodo del 2017.

Si è trattato del secondo naufragio avvenuto nella giornata di domenica 3 giugno, in quanto un altra imbarcazione è affondata al largo della Tunisia, causando la morte di 48 migranti

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Sofia Cecinini

di Redazione

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