Nigeria: esercito intercetta camion con 300.000 proiettili a bordo

Pubblicato il 2 giugno 2018 alle 6:30 in Uncategorized

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L’esercito nigeriano ha intercettato, giovedì 31 maggio, 3 camion che trasportavano oltre 300.000 proiettili. Le autorità ritengono che la partita provenga dalla Repubblica del Benin, tuttavia, le indagini per accertarne l’esatta origine e destinazione sono ancora in corso.

Il ritrovamento è avvenuto nello Stato di Ogun, nella parte sud-occidentale del Paese. Stando a quanto riferito dal generale di brigata Olaniiyi Olatunde, gli uomini a bordo dei veicoli sono fuggiti subito dopo essere stati fermati dalle forze di sicurezza nigeriane che, attualmente, sono sulle loro tracce. Le munizioni sarebbero state trovate in uno scomparto nascosto dei camion.

L’esercito ha dichiarato che il successo dell’operazione è stato in gran parte dovuto alla cooperazione di alcuni civili, che hanno fornito spontaneamente le informazioni per rintracciare i camion. A seguito delle telefonate ricevute, le squadre di pattugliamento anti-contrabbando e anti-vandalismo sono state inviate sul posto, in collaborazione, tra gli altri, con la polizia e il Servizio per la sicurezza dello Stato nigeriani.

La Nigeria, Paese africano più popoloso e con l’economia più sviluppata del continente, è tuttavia caratterizzata da costanti episodi di violenza e corruzione. Attualmente, la priorità in materia di sicurezza è la lotta al gruppo terroristico Boko Haram, attivo nella regione dal 2009. L’organizzazione, nata nel nord-est del Paese, si è allargata fino a coinvolgere i vicini Niger, Ciad e Camerun, ed è responsabile della morte di circa 200.00 persone, nonché della fuga di almeno altri 2.6 milioni di cittadini. Gli obiettivi di Boko Haram sono principalmente donne e bambini, spesso rapiti, abusati e costretti a diventare kamizake. Il primo maggio 2018, almeno 86 persone sono state uccise in un duplice attacco a una moschea e ad un mercato nella città di Mubi, vicino Adamawa, nel nord-est del Paese. Il 27 maggio, due donne si sono fatte esplodere a Konduga, città dello Stato del Borno, nella Nigeria nordorientale, provocando la morte di almeno 3 persone.

Secondo il rappresentante del Segretariato Generale delle Nazioni Unite per l’Africa Occidentale e il Sahel, Muhammad Ibn Chambas, Boko Haram si è dimostrata un’organizzazione molto resistente, e ci vorrà ancora molto tempo per eliminarla.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Federica Patanè

di Redazione

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