Messico vara dazi in risposta a Trump

Pubblicato il 2 giugno 2018 alle 6:03 in Messico USA e Canada

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Il governo del Messico ha aumentato i dazi su una serie di prodotti che vanno dall’acciaio all’alluminio ad alcuni generi alimentari in risposta alla decisione di Washington di varare nuovi dazi su acciaio e alluminio provenienti da Europa, Messico e Canada. 

Il presidente messicano Enrique Peña Nieto ha “lamentato” la scelta di Donald Trump che allontana ogni possibile accordo commerciale con Città del Messico e Ottawa. Anche il premier canadese Justin Trudeau ha sottolineato “l’assenza di buon senso” da parte dell’amministrazione di Washington.

Peña Nieto non ha accolto l’invito di alcuni economisti a fare “buon viso a cattivo gioco” per timore dell’aumento dei dazi statunitensi anche sul settore automobilistico, che, sottolineano gli esperti, colpirebbe in modo particolare Messico e Germania. Un aumento del 25% dei dazi d’importazione delle automobili, costerebbe all’incirca 5 miliardi a Berlino e 3,7 a Città del Messico. Cionondimeno il governo messicano ha deciso di reagire alla decisione di Trump per manifestare “la contrarietà del Messico ad ogni misura unilaterale, che rende difficile il negoziato del Trattato di Libero Commercio dell’America del Nord e altera la normale circolazione delle merci nel mercato internazionale”.

“Le vie del negoziato si stanno esaurendo una ad una – sottolinea José Luis De la Cruz, direttore dell’Istituto Messicano per lo Sviluppo Industriale e la Crescita Economica – la risposta del Messico è il segnale che non siamo più disposti a cedere”.

Il paese latinoamericano, colpito dai dazi in piena campagna elettorale per le presidenziali che si terranno il 1 luglio prossimo, assiste ad un rafforzamento delle forze politiche che chiedono una posizione ferma nei confronti di Washington e anche la rottura dei negoziati con il vicino settentrionale.

Le industrie siderurgiche messicane producono ogni anno 20 milioni di tonnellate di acciaio, di queste circa la metà vengono esportate e 3,3 milioni di tonnellate sono destinati al mercato statunitense.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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