Taiwan: senatore americano incontra la presidentessa Tsai Ing Wen

Pubblicato il 1 giugno 2018 alle 19:17 in Asia Taiwan

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il senatore americano, David Perdue, durante la sua visita di Stato in Asia si è recato, venerdì 1 giugno, sull’isola di Taiwan per incontrare la presidentessa Tsai Ing Wen e dimostrare il supporto degli Stati Uniti nei suoi confronti. Il governo di Taiwan nel mese di maggio ha perso due storici alleati, ovvero Repubblica Dominicana e Burkina Faso, a seguito della loro decisione di stabilire rapporti diplomatici con la Repubblica Popolare Cinese.

Durante l’incontro tra il senatore Perdue e la presidentessa Tsai è stato reiterato l’impegno di Washington nei confronti dell’applicazione del Taiwan Travel Act, grazie al quale i funzionari di alto livello americano possono recarsi a Taiwan per incontrare le proprie controparti. Inoltre, vi è stato un confronto sulle principali questioni economiche e di sicurezza nello stretto di Taiwan.

La Repubblica Popolare Cinese considera l’isola di Taiwan come una sua provincia e non è disposta a concederle una formale indipendenza. Al contrario, per riaffermare il principio One China Policy, secondo il quale gli Stati che desiderano intrattenere rapporti diplomatici e commerciali con la Cina non possono riconoscere l’indipendenza dell’isola di Taiwan, la Repubblica Popolare Cinese ha avviato una serie di esercitazioni militari nello Stretto di Taiwan.

L’atteggiamento più assertivo cinese ha spinto il governo di Taiwan ad annunciare all’inizio dell’anno un incremento del budget per la difesa dell’isola, con l’obiettivo di dotarsi di armamenti tecnologicamente avanzati in grado di fungere da deterrente nei confronti di Pechino. “Le armi di cui Taiwan ha maggiormente bisogno sono i sottomarini, i jet da guerra ed i sistemi di difesa anti-missili balistici”, ha dichiarato Ian Easton, ricercatore americano presso il Project 2049 Institute.

L’unico Paese in grado di soddisfare la richiesta militare di Taiwan sono gli Stati Uniti. Tuttavia, il loro progressivo riavvicinamento all’isola, rischia di minare i rapporti bilaterali tra Cina e Stati Uniti, già compromessi dalla recente “guerra commerciale”.

Il senatore Perdue è un sostenitore di lunga data del governo di Taiwan ed è favorevole alla partecipazione dell’isola all’interno di alcune organizzazioni internazionali come l’Interpol o la World Health Assembly. Ha recentemente votato a favore dello US National Defence Authorisation Act 2019 che prevedrebbe la fornitura di armi difensive a Taiwan da parte degli Stati Uniti e promuoverebbe gli incontri formali tra ufficiali militari di alto livello tra Taiwan e Stati Uniti.

“Un numero sempre maggiore di attori internazionali sta estendendo il proprio supporto nei confronti di Taiwan in un momento caratterizzato da crescenti sfide a livello internazionale e dalla pressione esercitata dalla Repubblica Popolare Cinese. Gli Stati Uniti, Taiwan e gli altri Stati che lo desiderano dovrebbero intervenire a sostegno dei valori democratici che condividono”, ha dichiarato la presidentessa Tsai al termine dell’incontro con il senatore Perdue.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.