Afghanistan: attacco dell’ISIS contro il ministero degli Interni a Kabul

Pubblicato il 31 maggio 2018 alle 13:21 in Afghanistan Asia

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Il Ministero degli Interni afghano a Kabul è stato teatro di un assalto da parte dei terroristi dell’ISIS, che lo hanno tenuto sotto assedio per più di due ore, mercoledì 30 maggio. L’assalto è iniziato con un’autobomba che è esplosa nei pressi di una delle entrate, consentendo a 10 attentatori di introdursi nel perimetro dell’edificio, iniziando uno scontro a fuoco con le forze di sicurezza. I terroristi sono stati tutti eliminati dagli agenti.

Il generale Daud Amin, il capo della polizia di Kabul, ha dichiarato che le forze dell’ordine hanno messo la zona in sicurezza, mentre il portavoce del Ministero degli Interni, Najib Danish, ha attestato che un poliziotto è stato ucciso e che altri 5 sono stati feriti.

Il Ministero degli Interni ha cambiato sede nel 2017. La nuova struttura è vicina a diversi punti sensibili tra cui il Ministero della Difesa, il National Directorate of Security e l’aeroporto internazionale Hamid Karzai. La vecchia struttura del Ministero, collocata nel centro di Kabul, era stata attaccata il 27 gennaio 2017 da talebani che avevano ucciso più di 100 persone, tra cui molti ufficiali di polizia.

I talebani e affiliati locali dello Stato Islamico hanno compiuto molteplici attacchi recentemente, prendendo di mira principalmente le forze di sicurezza del Paese e le minoranze sciite. Entrambi i gruppi hanno ucciso centinaia di persone e la loro influenza è in espansione. Inoltre, numerose città provinciali sono state colpite da quando i talebani, dopo l’annuncio dell’annuale offensiva di primavera, avvenuto il 25 aprile, hanno incrementato il numero di attacchi per tutto il Paese.

La sicurezza nei pressi di Kabul è a livelli di massima allerta. Oltre ai continui attentati da parte dei talebani, la capitale è teatro di offensive della Khorasan Province, la branca dell’ISIS attiva nella regione dal 2015. 

Il 15 marzo scorso, il generale americano John Nicholson, il comandante di più alto grado in Afghanistan, ha spiegato che la popolazione di Kabul è aumentata molto rispetto al 2011. In quell’anno si contavano 500.000 abitanti, mentre oggi ne sono state stimate almeno 5 milioni. Dal momento che tale crescita comporta serie difficoltà alle autorità afghane per attuare maggiori misure di sicurezza, l’intelligence americana sta aiutando il governo di Kabul a produrre nuove mappe della città per posizionare in maniera più efficace i soldati e la polizia. Già lo scorso 18 settembre, gli Stati Uniti avevano annunciato che i confini della Green Zone della capitale sarebbero stati allargati per includere al loro interno la base militare americana conosciuta con il nome Kabul City Compound, ex quartier generale delle American Special Operations nella capitale afghana. La Green Zone è il distretto della città che è sotto il controllo delle forze di sicurezza americane, distante circa 100 miglia dalla base militare e collegato ad essa da una serie di chek-point della polizia.

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di Redazione

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