Stati Uniti continueranno le esercitazioni militari nel Mar Cinese Meridionale

Pubblicato il 30 maggio 2018 alle 18:25 in Cina USA e Canada

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Il segretario della Difesa americana, James Mattis, ha dichiarato, martedì 29 maggio, che gli Stati Uniti continueranno a compiere esercitazioni militari nelle acque del Mar Cinese Meridionale per contrastare le rivendicazioni territoriali della Cina.

“C’è un continuo martellio di operazioni volte a garantire la libertà di navigazione nel Mar Cinese Meridionale effettuate dalla marina americana. La più recente è stata compiuta domenica 27 maggio dal cacciatorpediniere USS Higgins e dall’incrociatore USS Antietam”, ha sottolineato il segretario della Difesa Mattis.

Il segretario della Difesa Mattis ha ricordato che il presidente della Cina, Xi Jinping, in occasione della sua visita presso la Casa Bianca nel 2015, aveva promesso che le isole contese nel Mar Cinese Meridionale non sarebbero state militarizzate. Tuttavia, tale promessa non è stata mantenuta dal momento che il 20 maggio un bombardiere cinese è atterrato sull’isola Woody.

Il governo di Pechino rivendica un’ampia porzione di territorio nel Mar Cinese Meridionale nota come “nine-dash line”. Nonostante la sentenza emessa nel luglio 2016 dalla Corte Permanente di Arbitrato dell’Aja, secondo la quale le rivendicazioni territoriali cinesi non presentano un fondamento legale, il governo cinese avrebbe cercato di rafforzare il suo potere nell’area creando e militarizzando le isole Spratly e Paracels.

A seguito della politica assertiva di Pechino nel Mar Cinese Meridionale, gli Stati Uniti hanno deciso di intensificare la propria presenza militare nell’area a protezione dei traffici commerciali. Le tratte commerciali presenti nel Mar Cinese Meridionale sono molto numerose e hanno un valore stimato pari a 5 milioni di miliardi di dollari ogni anno.

Le operazioni militari condotte dagli Stati Uniti nel Mar Cinese Meridionale, tuttavia, sono state criticate dal governo di Pechino. In merito alle ultime operazioni condotte domenica 27 maggio dalla marina americana, il ministero degli Esteri cinesi ha parlato di “provocazione e violazione del diritto cinese ed internazionale”.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

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