Marocco: Hamas invita il primo ministro a difendere la causa palestinese

Pubblicato il 29 maggio 2018 alle 14:30 in Africa Marocco

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Il capo politico di Hamas, Ismail Haniyeh, ha invitato il primo ministro del Marocco, Saad El Othmani Eddine, a discutere della questione palestinese per incoraggiarlo a offrire il suo sostegno ai combattenti in nome della relazione storica tra i due Paesi.

In una dichiarazione pubblicata sul suo sito lunedì 28 maggio, il Movimento di Resistenza Islamica ha espresso gratitudine al Marocco per la sua solidarietà con la causa palestinese e i suoi sforzi per difenderla, specialmente dopo le proteste di domenica 20 maggio, a Casablanca, contro l’inaugurazione della nuova ambasciata degli Stati Uniti a Gerusalemme. Hamas ha poi invitato il Marocco a dispiegare tutto il suo impegno nel difendere gli interessi dei Paesi legati al mondo arabo e all’islamismo della Città Santa di Gerusalemme.

Nella lettera, Haniyeh ha informato El Othmani sugli ultimi sviluppi della questione palestinese e sulle conseguenze degli scontri che si sono verificati al confine tra Gaza e Israele all’indomani del trasferimento dell’ambasciata americana, il 14 maggio, dove 62 persone sono state uccise. Il leader del Movimento di Resistenza Islamica ha esortato il Marocco a fornire supporto e assistenza medica urgente ai manifestanti feriti.

Già il 17 maggio, in occasione di una riunione del governo, il primo ministro marocchino El Othmani aveva affermato che il suo Paese avrebbe continuato a sostenere i palestinesi fino a che non avrebbero potuto godere di un loro Stato indipendente con capitale Gerusalemme. Il capo del governo aveva poi elogiato le relazioni bilaterali tra Marocco e Palestina e aveva ribadito la posizione del suo Paese contro il blocco israeliano. Da parte sua, il re Mohammed VI, dopo gli scontri di Gaza, aveva ordinato alle forze armate reali di schierare un’unità medico-chirurgica per assistere i manifestanti in un ospedale da campo.

Nella stessa giornata di lunedì 28 maggio, il primo ministro marocchino El Othmani è intervenuto durante una riunione della Camera dei Rappresentanti, ribadendo la posizione del suo governo in merito alla questione del Fronte Polisario, un movimento indipendentista attivo nel territorio conteso del Sahara Occidentale che, da inizio aprile, è accusato di violare l’accordo di cessate il fuoco e le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza attraverso attacchi e altre azioni illegali. Il leader ha affermato che “la sovranità del Marocco non è negoziabile e il Fronte Polisario non ha legittimità a rappresentare la popolazione saharawi”. Infine El Othmani ha dichiarato: “Non ci sarà alcuna soluzione al conflitto al di fuori della sovranità del Marocco sul Sahara Occidentale”.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Chiara Gentili

di Redazione

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