Burkina Faso: ripresa dei rapporti diplomatici con la Cina

Pubblicato il 29 maggio 2018 alle 6:15 in Burkina Faso Cina

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Il Burkina Faso e la Cina hanno ufficialmente ripreso le relazioni diplomatiche, sabato 26 maggio, durante un incontro tra i rispettivi ministri degli Esteri a Pechino. La notizia è stata riferita dal quotidiano di informazione Africanews.  

Tale decisione è stata presa due giorni dopo la rottura dei rapporti diplomatici tra il Burkina Faso e Taiwan, avvenuta giovedì 24 maggio. In questo contesto, negli ultimi due anni, la Cina ha intrapreso una campagna finalizzata ad attirare i restanti alleati diplomatici di Taiwan ed esercitando, al contempo, pressioni sul presidente del Paese asiatico, Tsai Ing-wen, affinché si astenga dal rivendicare l’indipendenza dell’isola.  

Riferendosi ai giornalisti presenti a Pechino, il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, ha altresì annunciato che, tra gli Stati africani, soltanto lo Swaziland deve ancora ristabilire le relazioni diplomatiche con la Cina. “Speriamo sinceramente che questo Paese si unisca presto alla famiglia dell’amicizia Cina-Africa” ha dichiarato Wang, supportato dal suo omonimo del Burkina Faso, Alpha Barry.

Attualmente, Taiwan ha un solo alleato diplomatico in Africa, il piccolo regno dello Swaziland, e intrattiene relazioni ufficiali con solo 18 Paesi in tutto il mondo.

Il Burkina Faso è il quarto Paese a tagliare i legami con Taiwan, dopo la Repubblica Dominicana, Sao Tomé e Príncipe e Panama. Il prossimo, secondo quanto riferito dal quotidiano Africanews, sarà probabilmente il Vaticano. Taiwan ha più volte accusato la Cina di usare la “diplomazia del dollaro” per attirare i suoi alleati, promettendo di fornire loro aiuto finanziario, accuse che la Cina ha sempre negato.

Ad oggi, la Cina è il principale partner commerciale dell’Africa, con numerosi investimenti nel settore minerario, edile e bancario, sebbene le aziende cinesi siano state, finora, meno attive in Burkina Faso. Tale Paese dell’Africa occidentale, privo di sbocchi sul mare, costituisce altresì uno degli Stati più poveri al mondo.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Federica Patanè

di Redazione

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