Unione Europea e Unione Africana: impegni reciproci nella cooperazione

Pubblicato il 25 maggio 2018 alle 14:00 in Africa Europa

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L’Unione Africana e L’Unione Europea hanno adottato misure concrete per affrontare importanti questioni globali in aree critiche, come la sicurezza, l’immigrazione, la creazione di posti di lavoro e l’agricoltura, mercoledì 23 maggio. Queste decisioni sono state prese durante la nona riunione delle due organizzazioni nell’ambito del partenariato tra le due organizzazioni internazionali. Il vertice è stato co-presieduto dal presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker e dal presidente della Commissione dell’Unione Africana, Moussa Faki Mahamat, con la partecipazione di tutti i commissari dell’Unione Africana e di 16 Commissari dell’Unione.

Le due parti avevano concordato una serie di priorità nel vertice di novembre 2017 tenutosi ad Abidjan, il quinto della serie di incontri previsti dal partenariato. In quella occasione i leader africani ed europei avevano dimostrato il reciproco impegno in una relazione più forte adattata a un panorama globale in rapida evoluzione e avevano identificato le priorità strategiche per il 2018-2020. In questo nono meeting del 23 maggio, le due Commissioni hanno fatto il punto dei progressi compiuti fino ad ora, per tracciare la strada da seguire.

Juncker ha dichiarato che le due organizzazioni vogliono tradurre le parole in azioni concrete: “Abbiamo lanciato programmi del valore di 400 milioni di euro per sostenere, tra gli altri, la gioventù africana che costituisce il 60% della popolazione dell’Africa; il futuro del mondo dipende dalla buona cooperazione tra Europa e Africa”. Da parte sua, Moussa Faki Mahamat ha aggiunto che il multilateralismo è l’unica risposta alle sfide globali di oggi, in un mondo sempre più polarizzato. Il partenariato UE-UA, ha aggiunto, si basa su valori condivisi e responsabilità condivise e offre una piattaforma unica per affrontare le sfide comuni legate alla pace, alla sicurezza e allo sviluppo sostenibile nei due continenti.

Le due commissioni hanno discusso la reciproca cooperazione per rafforzare la resilienza, la pace, la sicurezza e la governance, compreso il sostegno alle iniziative di pace africane come la forza comune del G5 Sahel. Il G5 Sahel, fondato il 16 febbraio 2014 a Nouakchott, in Mauritania, è un forum istituzionale per la cooperazione regionale in materia di politiche di sviluppo e sicurezza nell’Africa occidentale. Il suo scopo è quello di rafforzare i legami economici tra i Paesi africani e combattere la minaccia terroristica dei gruppi jihadisti attivi nella regione. Nel febbraio 2017 è stata lanciata l’iniziativa G5 Sahel Force, una forza multinazionale volta a sconfiggere i gruppi armati di quelle aree e contrastare la crescita dell’estremismo. Il presidente francese, Emmanuel Macron, è uno dei principali sostenitori del G5 Sahel. A tale riguardo, le due parti hanno firmato un memorandum d’intesa che rafforza la cooperazione in materia di pace e sicurezza esistente nell’area. Le parti hanno anche concordato di continuare e consolidare il lavoro svolto dalla task force UA-UE-Onu sulla migrazione.

Le due organizzazioni si sono altresì impegnate a investire nelle rispettive economie, intensificando la cooperazione esistente sull’agricoltura e l’industria agro-alimentare e l’economia digitale e si sono dette decise a continuare l’impegno attivo sulle politiche giovanili nell’ambito del partenariato Africa-UE in modi innovativi e significativi.

A seguito del nono vertice tra le due Commissioni, l’Unione Europea ha messo a disposizione ulteriori 400 milioni di euro per progetti continentali e regionali. Tra questi è incluso il sostegno al rafforzamento delle capacità istituzionali della Commissione dell’Unione africana e l’integrazione regionale nel continente. L’assistenza faciliterà anche la mobilità continentale dei giovani, ad esempio rafforzando i programmi di scambio tra università africane e migliorando il riconoscimento delle qualifiche e l’armonizzazione dell’istruzione superiore in Africa.

L’Unione Europea e l’Africa hanno progressivamente costruito un solido partenariato strategico e politico, in cui vanno oltre le relazioni donatore-destinatario, nella direzione di impegni reciproci. Questa partnership si basa su valori e interessi condivisi, sanciti nella strategia congiunta Africa-UE, la Joint Africa-EU Strategy del 2007.

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di Redazione

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