Afghanistan: fallito sforzo americano di stabilizzare il Paese

Pubblicato il 25 maggio 2018 alle 19:30 in Afghanistan Asia

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Lo Special Inspector General for Afghanistan Reconstruction (SIGAR) ha rilasciato un report, giovedì 24 maggio, in cui si afferma che lo sforzo compiuto dalle forze americane, presenti nel Paese da 17 anni, per stabilizzare le aree devastate dalla guerra è per lo più fallito.

Nel report il SIGAR precisa che la maggior parte dei 4.7 miliardi di dollari investiti dal governo americano per stabilizzare le aree del Paese liberate dai ribelli è stata sprecata. Una parte dei soldi è stata dirottata dai funzionari corrotti mentre un’altra parte è stata investita in progetti che non si sono rivelati all’altezza del costo pagato per realizzarli.

“126 miliardi di dollari è la somma totale dei fondi stanziati nell’arco di 17 anni dal governo degli Stati Uniti per la stabilizzazione dell’Afghanistan. Tuttavia, la ricerca di rapidi guadagni da parte di Washington ha finito per esacerbare i conflitti presenti nel Paese, da un lato, permettendo alla corruzione di fiorire, dall’altro, rafforzando il supporto per i ribelli”, si legge nel report.

Il report del SIGAR conferma e approfondisce quanto rilevato dall’ultimo report del Pentagono relativo alla situazione in Afghanistan. Secondo il Pentagono, le forze americane avrebbero compiuto pochi progressi nel garantire la sicurezza dei cittadini afghani. Inoltre, politiche sbagliate e una pessima strategia nel Paese avrebbero comportato lo spreco di miliardi di dollari e la morte di più di 2.200 soldati americani.

“La decisione di rendere prioritarie le zone più pericolose dell’Afghanistan e di ricorrere alle forze militari con tempistiche non adeguate alle condizioni sul campo ha avuto un impatto profondo e negativo sulle decisioni relative alla pianificazione e alla programmazione”, si legge nel report del Pentagono.

Uno dei danni più gravi apportato dalla gestione dello sforzo americano in Afghanistan consisterebbe nell’aver alimentato la corruzione e la disillusione del popolo afghano nei confronti del governo legittimo di Kabul attraverso l’immissione di ingenti quantità di denaro nel Paese impoverito dai continui scontri.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

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