UE: accordo tra Parlamento e Consiglio sul Programma di Sviluppo Industriale della Difesa

Pubblicato il 24 maggio 2018 alle 6:30 in Bulgaria Europa

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Il Consiglio ed il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla regolamentazione per la creazione del Programma Europeo di Sviluppo Industriale della Difesa (EDIDP), il 22 maggio. L’accordo verrà sottoposto al vaglio degli ambasciatori europei il 29 maggio, per poi essere trasmesso al Parlamento europeo per il voto e al Consiglio per l’adozione finale. “L’accordo permetterà all’Unione Europea di finanziare per la prima volta un programma sulla capacità di difesa.

Il ministro della Difesa della Bulgaria, ed attuale presidente del Consiglio europeo, Krasimir Karakachanov, ha riferito che il patto costituisce un nuovo passo verso la cooperazione nel campo della sicurezza e della difesa, e riflette l’importanza di fare di piu’ come europei per la nostra sicurezza. L’obiettivo della regolamentazione, che è parte integrante del Fondo Europeo per la Difesa, è quello di creare un programma che supporti la competitività e la capacità innovativa dell’industria difensiva dell’Unione Europea con un budget di 500 milioni di euro per il biennio 2019-2020. Inoltre, il programma agirà come stimolatore della cooperazione europea, incentivando lo sviluppo di programmi di sviluppo collaborativi.

L’accordo raggiunto consiste in una serie di emendamenti all’originale proposta della Commissione Europea, presentata il 7 giugno 2017 come parte del processo di implementazione del Piano di Azione europeo per la Difesa, i cui obiettivi sono condividi da Parlamento e Consiglio Europeo. Gli emendamenti riguardano il programma stesso, ma anche le sue fonti di finanziamento, le entità e le azioni ammissibili, così come l’esecuzione del programma di lavoro. L’accordo ha l’obiettivo di incentivare, tramite bonus, la partecipazione al programma di piccole e medie imprese, così come imprese a media capitalizzazione.  

La Commissione Europea aveva presentato, il primo maggio, la propria proposta di Bilancio Pluriennale per il settennio 2021-2027 , il quale prevede un incremento delle risorse destinate alla sicurezza e alla difesa pari a 27.5 miliardi di euro rispetto al Bilancio Pluriennale 2014-2020, nonostante il recesso dall’Unione Europea del Regno Unito che si formalizzerà il 29 marzo 2019. Di questi, 13.5 miliardi sono destinati al Fondo Europeo per la Difesa.

 

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di Redazione

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