Messico: attentato contro l’ex procuratore di Jalisco

Pubblicato il 23 maggio 2018 alle 21:00 in America Latina Messico

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Narcotrafficanti affiliati al cartello di Jalisco Nueva Generación hanno tentato di uccidere Luis Carlos Nájera, ex procuratore di Jalisco e attuale Segretario di Stato al Lavoro, lunedì 21 maggio scorso. 

Il politico è stato sorpreso nel pomeriggio da un gruppo armato mentre lasciava un ristorante giapponese a Lafayette, uno dei quartieri più popolari di Guadalajara. Gli uomini della scorta hanno difeso Nájera provocando così una sparatoria in uno dei luoghi più frequentati della capitale dello stato di Jalisco. Sette persone sono state ferite da proiettili, tra cui tre poliziotti, due ambulanti e un cameriere. Nájera, che è stato responsabile della Procura dal 2013 al 2015, è stato leggermente ferito ad una mano.

Le autorità locali e federali hanno lanciato varie operazioni di polizia per catturare gli aggressori. L’ufficio del procuratore generale ha riferito nella notte tra lunedì e martedì di aver arrestato sei presunti responsabili dell’attacco. “Queste operazioni continuano, dal momento che si presume la partecipazione di almeno 12 persone nell’aggressione” – ha reso noto la procura generale del paese in un comunicato. 

Le operazioni delle forze di sicurezza hanno causato come reazione una notte caotica di “narcoblocchi” in una delle città più popolose del Messico. I criminali hanno appiccato il fuoco a due di autobus della compagnia di trasporto pubblico per ostacolare la mobilità dei veicoli della polizia che si muovono per le strade alla ricerca dei responsabili dell’attentato.

Il governatore di Jalisco, Aristóteles Sandoval, ha assicurato che l’attacco è stato una reazione del crimine organizzato alle azioni del suo governo contro il potente cartello della droga Jalisco Nueva Generación. “La lotta che abbiamo ingaggiato ha provocato minacce di varia natura nei confronti di coloro che sono a capo dello Stato, dell’ufficio del Procuratore di Stato e delle autorità politiche come il Segretario del Governo” – ha affermato il governatore in una conferenza stampa cui ha preso parte lo stesso Nájera. “La posizione del mio governo non è quella di negoziare, ma quella di non dialogare con i criminali e di non piegare le braccia” –ha concluso Sandoval.

Prima di occupare la procura generale, Nájera era stato segretario di stato alla sicurezza nel governo conservatore di Emilio González Márquez, ed ha continuato a occupare posti di primo piano nello stato di Jalisco anche con i governi del Partito Rivoluzionario Istituzionale, di cui è espressione il governatore Sandoval. Il 1 luglio, in concomitanza con il voto presidenziale, nello stato di Jalisco, al centro di una vera e propria guerra tra lo stato e il cartello della droga, si eleggerà il nuovo governatore.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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