Italia: via a task-force di 250 funzionari per velocizzare procedure di asilo

Pubblicato il 22 maggio 2018 alle 13:21 in Immigrazione Italia

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Il Ministero dell’Interno ha avviato il corso tecnico-pratico per 250 funzionari destinati alla Commissione Nazionale, alle Commissioni Territoriali e alle Sezioni per il riconoscimento della protezione internazionale, che costituiranno una nuova task-force per velocizzare le procedure di asilo.

Secondo quanto riferito dal comunicato del Ministero, nella giornata introduttiva, lunedì 21 maggio, sono intervenute diverse persone, tra cui il prefetto Luigi Varratta, capo del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, il prefetto Gerarda Maria Pantalone, capo del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione e Felipe Camargo, rappresentante dell’Alto commissariato della UN Refugee Agency (UNHCR). La graduatoria dei 250 funzionari è stata approvata alla fine del mese di marzo. La loro assunzione, prevista dal decreto legge 17 febbraio 2017 n. 13, convertito dalla legge n. 46 del 13 aprile 2017, è volta ad accelerare i procedimenti in materia di asilo e protezione internazionale.

L’avvio della nuova task-force fa parte degli sforzi delle autorità italiane per migliorare il sistema di accoglienza italiano e velocizzare i processi di integrazione dei migranti nel nostro Paese. Ad avviso del ministro dell’interno, Marco Minniti, “i flussi migratori non possono essere spostati, ma possono essere governati”, motivo per cui è fondamentale attuare appieno il modello di accoglienza diffusa, volto a eliminare i grandi centri di accoglienza, sostituendoli con altre strutture, più numerose e più piccole, capace di gestire più efficacemente numeri ristretti di stranieri. Il ministro ritiene che l’integrazione sia una prerogativa fondamentale per la sicurezza del Paese e per evitare la fusione tra l’immigrazione e il terrorismo, dato soprattutto il crescente allarme della presenza jihadista nel Mediterraneo, lanciato nei mesi scorsi sia dalla Frontex sia dalla Guardia di Finanza palermitana.

Secondo gli ultimi dati del Ministero dell’Interno, dal primo gennaio al 22 maggio 2018, sono giunti in Italia via mare 10.659 migranti, di cui 7.103 provenienti dalla Libia. Si tratta di dati molto minori rispetto al 2017, pari al 78% e 85% in meno. I principali porti di attracco sono stati Messina, Catania, Pozzallo, Augusta, Trapani, Lampedusa, Porto Empedocle, Crotone e Palermo.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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